C Libri
Libri di Titolo C editi da Monte Universita Parma pubblicati nella collana Varia
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298653313 Il grande ricettario della cucina italiana
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 Dammi mille romance. I libri da leggere almeno una volta nella vita
Chelys mons. Gli ultimi uomini liberi Serioli Giuliano - Monte Università Parma, 2018 - Varia
Mille anni fa, gli ultimi uomini liberi, i Longobardi dell'Appennino. Attorno a loro, da ogni parte, solo servi della gleba nelle terre dei signori. Chelys mons: il monte Caio in latino. I romani dal passo del Ticchiano dovevano essere rimasti impressionati dalla somiglianza del monte con la testuggine, Chelys in latino. In dialetto è ancora Caj o Chej. Milcar: Non portava sandali da pellegrino, eppure lo era. Robusti calzari da Hermann dell'esercito imperiale gli fasciavano i polpacci. Si era tenuto solo quelli, tutto il resto l'aveva sepolto sotto terra. Ormai era solo un maledetto disertore. Ulderico vent'anni. Di nobile famiglia di Lucca. Studente di legge, ma portato per il mestiere delle armi. Severo, orgoglioso, insofferente delle smancerie che nobili e chierici ostentavano per distinguersi dalla gente comune. Tellino: mercante senese in viaggio verso le fiere delle Fiandre. Gli piaceva straparlare, affascinare, trascinare all'entusiasmo chiunque capitasse, fossero anche solo i servitori che lo accompagnavano. Marius: Amava quella montagna in cui si era isolato. Quando la congregazione cluniacense, in terra di Francia, era diventata troppo potente, aveva capito che non era più casa sua. Dopo mille peregrinazioni era capitato in quel prato di san Matteo, sotto la cima del Caj e lì si era fermato. Brunilde: ammirata da tutti per la sua bellezza. Una donna alta e flessuosa, gli occhi verdi e i capelli corvini. Da tutti considerata quasi come una dea per il portamento altero e sprezzante.
Cultura, tempesta di parole. Premio La Quara 2020 - Monte Università Parma, 2020 - Varia
Terzo Millennio, dieci voci, cento pagine ingombre di parole. Parole che preservano dalla solitudine e che esorcizzano la morte, parole che edificano mondi in cui ritrovare il senso della vita o mondi in fiamme in cui bruciare le esistenze altrui o, infine, mondi terrificanti perché non compresi. Parole sussurrate o urlate, pensate lungamente o per un attimo fugace. Sospesi su un filo che unisce un passato avido di senso ad un futuro vibrante di speranza, come impavidi funamboli giochiamo perfino con le parole, in modo irriverente, e ridiamo di noi, di tutto. Dieci racconti che celebrano la forza portentosa delle parole, da maneggiare con cautela, soppesando suffissi e prefissi, dittonghi e sinonimi. Parole, quindi, da coltivare con dedizione, per tentare di domare la tempesta del nostro tempo, del nostro mondo, dentro o fuori da noi e uscirne, magari, più forti e giusti.