C Libri
Libri di Titolo C editi da Quodlibet pubblicati nella collana Diap Print Dottorato
Corpo, forma e res publica: la Human Scale nella polis del XXI secolo. I casi di New York e Copenhagen Navarra Deborah - Quodlibet, 2023 - Diap Print/Dottorato
Sovrappopolamento, cambiamenti climatici, povertà, giustizia, equità sociale e salute toccano trasversalmente l'habitat umano sia in termini di strategie sia in termini di produzione dello spazio urbano. L'autrice individua nel concetto di Human Scale la possibilità di offrire una risposta a queste sfide. Introdotta nei primi anni duemila dall'architetto danese Jan Gehl, e ampiamente dibattuta nella letteratura scientifica, la Human Scale va considerata nella sua dimensione umana, architettonica e politica. Il primo aspetto è legato all'individuo, alla sua percezione dello spazio (misura, dimensione, movimento); il secondo è legato alla forma architettonica e, in particolare, alla sua porosità, continuità e accessibilità; il terzo interpreta la Human Scale come res publica, "cosa di tutti", in quanto spazio (pubblico) e politica (pubblica). In questa prospettiva, il volume individua due casi-studio emblematici: le città di New York e Copenhagen, internazionalmente riconosciute come laboratori importanti di nuove forme di urbanità del XXI secolo. Lo studio delle parti di città prese in esame rende evidente come l'applicazione della Human Scale dia luogo a un'architettura della città porosa, accessibile, facilmente e felicemente praticabile, configurando nell'uso quotidiano un'architettura aggregante e resiliente che si pone quale forma infrastrutturale al servizio della collettività.
Common landscape. Processi di educazione, partecipazione ed «empowerment» in paesaggi ordinari Gangemi Sara - Quodlibet, 2019 - Diap Print/Dottorato
Il testo si propone di riflettere sul significato che i processi di educazione, partecipazione ed empowerment assumono nel progetto, e fa sua l'ipotesi centrale che il paesaggio possa costituire una risorsa fondamentale per la città attuale e futura, ovvero una nuova categoria di bene comune. Negli ultimi due decenni, con la Convenzione Europea del Paesaggio, si è tornati a parlare di partecipazione in relazione a una crisi di valori e della riconoscibilità del paesaggio. La crisi monetaria e del welfare ha però generato fenomeni più diffusi e complessi, di natura sociale, spaziale, politica ed economica. Nello stesso tempo l'emergere di una nuova domanda sociale di "natura" e di azioni di cittadinanza attiva, capaci di riattivare spazi abbandonati della città, suggerisce nuove sfide per il paesaggio in termini culturali e progettuali.
Composizioni urbane. L'ordine elementare della forma Addario Francesca - Quodlibet, 2021 - Diap Print/Dottorato
"Lo scardinamento del concetto di isolato chiuso che la modernità ha introdotto nella concezione della città, mediante il ribaltamento del rapporto tra pieni e vuoti, induce ancora oggi a riflettere sui princìpi insediativi più adatti alla costruzione della città contemporanea. Questa condizione appartiene al campo d'azione del progetto urbano e apre all'ipotesi di definire nuovi possibili ordini nei quali occorre precisare la relazione tra gli elementi costitutivi della città. In tale quadro l'autrice si pone l'obiettivo di tracciare un'indagine critica sul tema approfondendo differenti livelli scalari che prendono in considerazione la parte urbana e la parte elementare di città, ovvero l'insediamento urbano e la corrispettiva unità minima insediativa. La ricerca si interroga sui princìpi d'ordine necessari alla definizione della forma, architettonica e urbana, e pone particolare attenzione alla composizione dello spazio aperto come determinante delle relazioni topologiche del costruito. A tal fine nel volume vengono indicati alcuni casi studio esemplari che mettono in evidenza la ragion d'essere di tale spazio come componente fondativa e strutturante la città e il ruolo di relazione che ha nella precisazione di pesi e misure delle diverse parti e componenti urbane.