C Libri
Libri di Titolo C editi da Quodlibet pubblicati nella collana Quaderni Di Discipline Filosofiche
Concetti analogici. L'approccio subcognitivo allo studio della mente Bianchini Francesco - Quodlibet, 2008 - Quaderni Di Discipline Filosofiche
Concetti analogici. L'approccio subcognitivo allo studio della mente - Quodlibet
Cause e nozioni comuni nella filosofia di Spinoza Cerrato Francesco - Quodlibet, 2009 - Quaderni Di Discipline Filosofiche
Il saggio illustra la strategia, articolata e complessa, adottata da Spinoza nell'elaborazione della propria idea di razionalità. Una strategia che muove da due elementi cruciali: il concetto di causa e quello di nozioni comuni. Le nozioni comuni sono la condizione strutturale (le coordinate) della conoscenza razionale, mentre la categoria della causa è successiva, è la forma razionale più adatta a comprendere e descrivere le relazioni che si istaurano tra idee, tra corpi, ma anche tra individui e soggetti sociali. Dunque non la volontà o le idee morali muovono i comportamenti, ma la necessità naturale determina le idee e gli stati affettivi degli uomini, così come le scelte e l'agire dei popoli. Il volume fa risaltare l'originalità di questa posizione, capace, sin dal XVII secolo, di aprire a una riqualificazione, laica e secolarizzata, dei rapporti tra scienza, religione ed etica.
Contraddizione e melanconia. Saggio sull'ambivalenza Mazzeo Marco - Quodlibet, 2009 - Quaderni Di Discipline Filosofiche
Basta una breve indagine sulle forme di vita contemporanee per constatare che esse sono spesso contraddistinte da quel che la logica e la psicologia chiamano "ambivalenza" (amo mio padre anche se, verso di lui, nutro un profondo sentimento di astio. Vado in guerra, armato di tutto punto, perché impegnato in una missione di pace...). Al riguardo il libro propone una tesi forte: l'ambivalenza non è un dettaglio irrilevante per la nostra specie ma un fenomeno chiave per comprendere, oggi più che mai, l'incastro tra biologia e storia che contraddistingue la natura umana. Quelle che, spesso con aria di sdegno, vengono definite "credenze contraddittorie" indicano, innanzitutto, stati di incertezza, una mancanza di orientamento automatico, spaziale ed emotivo, che è il dato di partenza biologico che caratterizza la struttura del nostro comportamento. La struttura biologica che distingue l'Homo sapiens dalle altre forme di vita non è infatti una particolare dotazione istintuale. Per comprendere il comportamento umano, con le sue incertezze e la sua razionalità, è necessario indagare a fondo, una nozione diversa, quella di "pulsione": è un istinto non giunto a maturazione, un indirizzo all'azione che non ha una direzione prestabilita. L'ambivalenza rappresenta, dunque, l'espressione logica primigenia che è la struttura primitiva della grammatica del nostro corpo.