C Libri
Libri di Titolo C editi da Racconti pubblicati nella collana Racconti
Prossime uscite della collana Racconti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256371044 Le mille e una nebbia
Consigli per sopravvivere in natura Atwood Margaret - Racconti, 2022 - Racconti
I racconti contenuti in "Consigli per sopravvivere in natura" sono storie rinvenute dal passato che proiettano una luce nuova e spesso sinistra sul nostro presente, cautionary tales che ci mettono in guardia da possibili conseguenze. Che ci fanno questionare rapporti di potere e relazioni tossiche e in definitiva ci obbligano a fare i conti col nostro breve passaggio su questa terra. Da sempre Margaret Atwood trasfigura narrativamente i grandi temi che animano i nostri giorni, dalla incombente catastrofe climatica alla questione femminile, e in questo libro riesce a tratteggiare un prontuario per sopravvivere sì in natura, ma soprattutto alla nostra natura, quella di esseri umani. Consigli per sopravvivere in natura? Di sicuro non sembra averne bisogno Kat, una creativa anticonformista che improvvisamente si ritrova messa da parte dopo tanti anni passati a dirigere riviste; la sua terribile vendetta arriverà servita in una sciccosissima scatola di cioccolatini e passerà per un nuovo e più franco rapporto con un corpo che sembra non rispondere più ai comandi. Lo stesso si può dire di Joanne che a forza di leggere romanzetti rosa ormai sa bene come vanno a finire certe storie, persino quando la riguardano. Per non dire di Selena, la poetessa, Susanna, la presentatrice, o Marcia, la giornalista. Anche loro sono sopravvissute. In questi racconti di donne e uomini, Margaret Atwood fa appello a una nostra natura estinta, preservata sotto i ghiacci artici oppure nel fondo di una palude scozzese, o magari intrappolata nei paesaggi immaginifici di una collezione di quadri dove l'anima di una ragazza vaga da quell'estate fatidica in cui scomparve nel nulla al campeggio Manitou.
Cose impossibili di tutti i tipi Mcgahern John - Racconti, 2020 - Racconti
È stato per molti critici il Cechov irlandese, per la sua abilità nel tratteggiare la dura vita rurale in racconti illuminati da una grazia cupa. D'altra parte, alla penna aveva sempre alternato la zappa, lavorando come contadino nella sua fattoria. Autore pluripremiato e considerato tra i grandi di sempre nella terra di Joyce e Beckett, in Italia sono stati pubblicati tre dei suoi romanzi: "Il pornografo" e "Moran tra le donne" (Einaudi), e "The Dark" (Minimum Fax), bandito dalla censura nell'allora bigotta Irlanda.
Coriandoli il giorno dei morti Traven B. Giacopini V. (Cur.) - Racconti, 2019 - Racconti
L'autore di questo libro, la didascalia «B. Traven», altri non è che una congettura. La teoria più accreditata lo ritiene il giornalista e anarchico tedesco Ret Marut, un'altra lo individua nell'attore Otto Feige, ma c'è chi ha sostenuto fosse il suo agente Hal Croves, la sua traduttrice Esperanza López Mateos, il comunista Linn Gale o il fotografo Traven Torsvan. Ciò che si sa è che volle e riuscì a mantenere l'anonimato, che si trasferì in Messico diventando famoso negli Stati Uniti grazie a Humphrey Bogart e alla trasposizione cinematografica del suo "Tesoro della Sierra Madre", e che per i patiti delle biografie aveva inventato una formula: "Se l'uomo non può essere conosciuto attraverso le sue opere, allora o l'uomo non vale niente o non valgono niente le sue opere. Se vogliamo tener fede al suo monito, non ci rimane che far così". Introdotti, curati e illustrati da Vittorio Giacopini, i racconti contenuti in "Coriandoli il giorno dei morti" ci parlano di un occidentale affascinato, immerso e rapito da una cultura spontanea, quella messicana, che è antica e meticcia, assediata e impermeabile all'uomo bianco, deliziosamente volgare, a tratti terribilmente violenta, ma anche attraversata da una saggezza quasi sempre imperscrutabile e a suo modo esilarante. È una cultura dove i binocoli hanno poteri magici, dove i tradimenti vengono ripagati col sangue, rappresentata da banditi armati di machete, indios che assomigliano a imperatori e galeotti che si affidano ai santi. Il lettore in cerca d'autore è avvertito: a forza di cercare Traven, o chi per lui, non potrà far altro che perdersi nel folto della giungla, ritrovandosi al massimo con un asino o un fantasma. A quel punto dovrà scegliere se scappare senza risposte o sentire su di sé il fascino e l'inadeguatezza di una logica diversa, una festa da giorno dei morti.