C Libri
Libri di Titolo C editi da Tea pubblicati nella collana Tea Uno
Cenere alla cenere Costantini Roberto - Tea, 2026 - Tea Uno
Aba Abate, nome in codice Ice. Una doppia vita che corre su binari paralleli. Da un lato la quotidiana finzione con la sua famiglia, convinta che lei sia soltanto un'impiegata e una mamma come tante; dall'altro un lavoro in cui cammina incessantemente sul filo del rasoio. Aba è una donna normale, ma Ice è una spia dei Servizi segreti italiani. E queste due donne hanno una sola cosa in comune: un segreto del passato da tenere sepolto a qualunque costo. Per vent'anni, infatti, Aba ha finto di non conoscere Johnny Jazir e di non averlo mai amato. Ma ora lui è morto e lei ha sulla coscienza la sua fine. Per trovare un po' di sollievo da un dolore insostenibile, Aba si concentra sulla sua famiglia. E continua a servire il Paese con tutta se stessa. La minaccia che deve affrontare ora si cela dietro la figura del Generale. Di lui si sa pochissimo: figlio del deserto, uomo senza scrupoli, da decenni agisce nell'ombra e adesso è sul punto di mettere in atto un piano di puro terrore. Il Generale ha un unico punto debole: un bambino che aveva allevato con durezza, il figlio segreto del vecchio amico Mike Balistreri, e che era diventato un combattente, uno spietato mercenario. Quell'uomo di cui lui andava fiero è morto, a causa dell'amore per una spia italiana... Per il Generale è arrivato il momento di agire e costringere tutti i suoi nemici - dall'agente Ice fino all'Europa intera - alla resa dei conti.
Clean. Tabula rasa Cooper Glenn - Tea, 2026 - Tea Uno
Davanti alla sua prima paziente in remissione, il dottor Steadman può finalmente affermare di aver curato l'incurabile. Ora che passerà alla storia per aver sconfitto l'Alzheimer, poco importa se, per ottenere quel risultato, ha deciso di correre un rischio enorme... Una catastrofe globale. Nel giro di pochi giorni, miliardi di persone in tutto il mondo perdono la memoria a causa di un virus sconosciuto e altamente infettivo. Senza più nessun ricordo, uomini e donne agiscono solo in base all'istinto di sopravvivenza, spinti dalla fame e dalla paura. L'ultima speranza. Il dottor Jamie Abbott sa di poter rimediare all'errore di Steadman, fermare l'epidemia e, così, guarire la sua stessa figlia. Ma per riuscirci ha bisogno degli strumenti e delle conoscenze della sua collega Mandy Alexander, che si trova a Indianapolis. Da Boston, è un viaggio di millecinquecento chilometri attraverso un Paese allo sbando. Jamie può solo sperare che ci sia ancora qualcuno là fuori che si ricordi cosa ci rende umani. Perché quando tutte le certezze crollano e la memoria evapora, è necessario unire le forze e agire, prima che la nostra civiltà diventi una tabula rasa...
Costanza e buoni propositi Gazzola Alessia - Tea, 2026 - Tea Uno
Tutto avrebbe pensato, ma non di fare la paleopatologa dopo la laurea in Medicina. Non di vivere a Verona, così distante da Messina, la sua casa. Non di avere una figlia piccola a carico, la buffa Flora. Non di rintracciare il padre della suddetta figlia dopo diversi anni, di trovarlo affascinante come quando l'aveva conosciuto e di scoprirlo perfetto con Flora. Non di provare ancora qualcosa per il suddetto padre. Non di poter vantare una discreta collezione di situazioni ed esperienze imbarazzanti. La vita di Costanza Macallè può dirsi, insomma, abbastanza travagliata. Eppure, la trentenne dai capelli rossi ribelli e con il cappotto troppo leggero per l'inverno del Nord può contare su pochi ma buonissimi assi nella manica: i colleghi dell'Istituto di Paleopatologia, la sorella Antonietta, un'innata capacità di rialzarsi a ogni caduta e l'ostinata determinazione di chi sa cavarsela anche con poco. Perché l'importante è avere sempre buoni propositi. La nuova vita che ha appena iniziato a costruire potrebbe, però, essere sul punto di cambiare un'altra volta, e Costanza dovrà confrontarsi con importanti decisioni da prendere, cuori poco inclini ad ascoltare il cervello e un sito archeologico milanese che porta alla luce un incredibile mistero dal passato medievale della città. E soprattutto con la possibilità che, in fondo, quei buoni propositi siano solo illusioni