C Libri
Libri di Titolo C editi da Unicopli pubblicati nella collana Tracce
Prossime uscite della collana Tracce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788880549277 Simbolismo scout
- 9788880549222 Mario di Carpegna. Mondo cattolico e scautismo
- 9788880549215 Tappe
- 9788880548904 Progetto unitario di catechesi. Dalla promessa alla partenza
- 9788842557524 Riflessioni filosofiche sul cinema di guerra
- 9788842552215 Il ginnasio e il giardino. Esercizi spirituali e ascetica del piacere
Clio nei socialismi reali. Il mestiere di storico nei regimi comunisti dell'Europa orientale Santoro S. (Cur.) Zavatti F. (Cur.) - Unicopli, 2020 - Tracce
Per oltre quarant'anni, la scrittura della storia nei paesi dell'Europa orientale è stata fortemente condizionata dagli imperativi ideologici e propagandistici dei regimi comunisti. La storia, più di ogni altra disciplina umanistica, offriva giustificazioni, e quindi legittimità, al potere. Indagare il rapporto tra storia e potere in questo ambito significa tanto addentrarsi nella storia dei socialismi reali e dei loro obiettivi - strategie, tattiche, tra rotture con il passato e continuità - quanto approfondire il rapporto che storici ed istituzioni di ricerca intrattenevano con la politica. I saggi presentati in questo volume si concentrano su alcuni aspetti cruciali del rapporto tra Clio e dittature comuniste, dal significato del mestiere di storico all'interno di realtà che spingevano a cercare accomodamenti e compromessi con il regime - pena la marginalizzazione o la persecuzione -, all'analisi dell'interazione delle storiografie e della loro evoluzione in relazione ai rispettivi contesti istituzionali, all'uso pubblico della storia e dei miti storici da parte dei regimi comunisti.
Controllare, assistere, mobilitare Crepaldi Enrico - Unicopli, 2026 - Tracce
Il rapporto tra fascismo ed emigrazione si rivela come una trama densa e sfaccettata, in cui strategie politiche, ambizioni nazionali e vite individuali si intrecciano continuamente. Dalla campagna d'Etiopia in poi, il regime intensificò il proprio intervento sulle comunità italiane all'estero, rafforzando strumenti di controllo, reti assistenziali e politiche di rimpatrio nel tentativo di rinsaldare il senso di appartenenza. Nei contesti cruciali della politica internazionale, come Gran Bretagna e Francia, gli "italiani all'estero" furono così trasformati in protagonisti di un più ampio progetto di proiezione dello Stato. Ma con l'ingresso in guerra, questo ambizioso disegno iniziò a incrinarsi, mettendo in luce limiti strutturali, tensioni irrisolte e profonde contraddizioni. L'Autore ricostruisce con rigore e chiarezza questo percorso, illuminandone le dinamiche e le implicazioni in tutta la loro complessità.