Come Libri
Libri di Titolo Come editi da Guanda pubblicati nella collana Quaderni Della Fenice
Come pensare (di più) il sesso. The school of life Botton Alain De - Guanda, 2012 - Quaderni Della Fenice
Il sesso: mai come in questi anni è un argomento al centro della vita contemporanea. Calo del desiderio, sesso virtuale, sesso come strumento di conoscenza dell'altro, tradimento, ricerca del piacere a tutti i costi, sesso estremo... si parla di sesso perché non lo si pratica abbastanza o perché lo si pratica troppo. In questo breve, fulminante saggio, Alain de Botton analizza i motivi storici, culturali e psicologici che portano il desiderio sessuale a essere una questione tanto importante oggi. Il vero problema, archiviata la rivoluzione sessuale, non è tanto praticare bene il sesso, ma mantenere con il proprio partner una vita sessuale armonica, che non risenta delle inevitabili tensioni della convivenza quotidiana. De Botton offre le sue soluzioni per affrontare il desiderio (e il suo calo) senza sensi di colpa né abusi, perché il sesso può forse crearci dei problemi, ma senza sesso non avremmo emozioni e le emozioni rendono ricca la vita.
Come sopravvivere nell'era digitale Chatfield Tom - Guanda, 2013 - Quaderni Della Fenice
L'integrazione fra umano e digitale ha raggiunto una profondità e una radicalità sconvolgenti: mai prima d'ora la tecnologia era arrivata a toccare così da vicino la sfera privata, perfino intima, di ognuno di noi. Dai primi personal computer fino ai tablet di ultima generazione e all'onnipresenza del web, le nuove macchine digitali offrono un genere di esperienza impensabile in passato, poiché per la prima volta tutte le forme di comunicazione, trasmissione di informazioni e interazione sociale possono essere gestite attraverso un unico dispositivo e in tempo reale. Dal momento che, forse senza esserne pienamente consapevoli, passiamo la maggior parte del nostro tempo "connessi", Tom Chatfield propone una piccola guida su "come sopravvivere", ma anche come "vivere in profondità" la vita nell'era digitale, senza esaltarne i vantaggi né demonizzandola a priori: dobbiamo imparare a esplorarne la natura, sfruttarne appieno le potenzialità, evitando però i pericoli e gli abusi. Tempo, letture, identità, privacy, economia, pornografia, giochi, piacere: il web tocca e ripropone innumerevoli aspetti della nostra vita. Abbiamo plasmato il mondo digitale e il mondo digitale sta plasmando la nostra quotidianità, ma forse non è vero che Internet e Google ci rendono "stupidi", anzi ci pongono una sfida ulteriore, quella di "spingerci sempre più avanti nel domandarci che cosa ci rende unicamente umani e che cosa ci lega gli uni agli altri".
Come cambiare il mondo (se il mondo non ti piace) Flintoff John-Paul - Guanda, 2013 - Quaderni Della Fenice
"Il mondo ha un disperato bisogno di essere migliorato." Ma troppo spesso ci sentiamo scoraggiati, delusi, incapaci di muovere un passo. E ci rassegniamo all'idea che cambiare il mondo sia difficile, o persino impossibile. Promuovere attivamente il cambiamento, però, farebbe bene non soltanto al mondo e agli altri, ma anche a noi stessi: in nome di un attivismo che rievoca la "saggezza pratica" aristotelica e insieme il più tipico pragmatismo britannico, John-Paul Flintoff ci chiede di attingere alle nostre innate riserve di coraggio, empatia e creatività, e di agire. Non è necessario essere carismatici, come i personaggi che hanno letteralmente segnato la nostra storia, per esempio il Mahatma Gandhi o Nelson Mandela, basta fare qualcosa, anche un solo gesto, per dare inizio al cambiamento. L'autore vuole dimostrare che la trasformazione autentica parte dagli individui e dalle cose concrete. Non si tratta - non sempre, almeno - di affrontare momenti epocali come la rivendicazione dei diritti civili, la lotta al razzismo o i negoziati di pace tra le nazioni. Sono proprio le piccole azioni quotidiane a innescare il cambiamento più vero e duraturo, e il loro valore non è inferiore alle grandi lotte sociali. Basta darsi da fare, un passo dopo l'altro.