Dal Libri
Libri di Titolo Dal editi da Controluce Nardo pubblicati nella collana Passage
Dalla montagna nera. Scrittori e poeti montenegrini contemporanei Goranovic P. (Cur.) - Controluce (Nardò), 2016 - Passage
Quest'antologia della letteratura del Montenegro ha l'obiettivo di illustrare la particolarità dell'esperienza letteraria montenegrina, mostrandone alcune fra le espressioni migliori e più caratterizzanti della realtà sociale e culturale di un paese che vuol affermare la propria identità aprendosi contemporaneamente a uno scenario più ampio, europeo, che diventa motore di nuove energie creative. Fra prosa e poesia, i testi qui raccolti tracciano un'interessante mappa della letteratura montenegrina, una mappa frastagliata e con poche costanti al suo interno, ma proprio per questo caratterizzata da una ricchezza ancor più affascinante. "Dalla montagna nera" contiene una selezione di testi scritti da Andrej Nikolaidis, Bozo Koprivica, Cedo Vulevié, Dragan Radulovic, Mirko Kovaé, Ognjen Spahic, Sreten Asanovic, Vladimir Vojinovic, Zuvdija Hodzic, Zeljko Stanjevic, Zoran Kopitovic, Sreten Perovic, Vojislav Vulanovic, Jevrem Brkovic, Milo Kralj, Husein Basic, Ratko Vujosevic, Slobodan Vukanovic, Mladen Lompar, Momir Markovic, Cedomila Vujosevic Durdic, Ljubeta Labovic, Ljubomir Durkovic, Milorad Popovic, Sreten Vujovic, Zoran Stanojevic, Bogic Rakocevic, Nebojsa Nikcevic, Balsa Brkovic, Aleksandar Becanovic, Jovanka Uljarevic, Sanja Martinovic, Vladimir Durisic, Marko B. Nikcevic e Dragana Tripkovic.
Dal paese delle aquile. Narratori albanesi contemporanei - Controluce (Nardò), 2017 - Passage
Mitologia, fiaba e letteratura sono le coordinate dei tredici racconti contenuti nella presente raccolta. Dal paese delle aquile propone una selezione di alcune fra le voci più interessanti della letteratura albanese del Novecento, impegnate a indagare la realtà muovendosi lungo diverse direttrici: il conflitto fra il nuovo e la tradizione, vissuto nella complessità della sfera familiare, nei rapporti d'amicizia e nella solitudine della meditazione; la storia del passato, lontano e vicino, come chiave per ritrovare la propria identità; la natura come spazio magico e luogo interiore dell'uomo, in cui egli vive, abita e muore. Ne emerge una visione semplice e tragica dell'umanità, sullo sfondo di una fiducia indiscussa nella vita. Al centro di tutto, uomini che sembrano star lì, sempre sulla soglia, come in attesa di qualcosa. Come bambini. Dal paese delle aquile offre l'occasione per conoscere più da vicino la cultura e il sentire di un popolo le cui vicende si sono spesso intrecciate a quelle dell'Italia e la cui eco rivive in queste pagine attraverso un impasto magmatico e affascinante, che mescola ansia di modernità e attaccamento alla tradizione, l'eredità della cultura orale e del mondo contadino con il desiderio di occidentalità e, dall'altro lato, l'incapacità di rinunciare al sogno comunista. I racconti di quest'antologia sono firmati da Diana Culi, Elena Kadaré, Teodor Laco, Migjeni, Sterjo Spasse, Hivzi Sulejmani, Shefqet Tigani, Dhimitèr Xhuvani, Dritèro Agolli, Mimoza Ahmeti, Ismail Kadaré, Faik Ballanca, Zija Cela.
Dal diario di una piccola comunista Sebokova Michaela - Controluce (Nardò), 2018 - Passage
Un diario ritrovato tra vecchie carte dà vita a una storia intensa e delicata, ambientata tra il 1986 e il 1987 nella Repubblica Socialista Cecoslovacca. Alzbeta ha undici anni e sogna di diventare una brava Pioniera. Il racconto dei momenti più intimi della vita di quegli anni - il rapporto con l'amata sorella Elena, pianista di talento, e con i genitori, gli impegni da Presidente del Consiglio Provinciale dei Pionieri - verrà intaccato da un'ombra calata sul rapporto con il Partito, di cui Alzbeta aveva sposato il credo, e dalla misteriosa sparizione di Elena, che stravolgerà la vita della famiglia Novàkovà... Un'intrigante saga familiare ambientata nell'Est Europa degli anni '80, in cui le dimensioni di intimo e sociale si compenetrano, a mostrare la loro radicale indissolubilità nel cammino degli uomini.