Dialoghi Libri
Libri di Titolo Dialoghi editi da Clean pubblicati nella collana Dialoghi
Prossime uscite della collana Dialoghi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788866922520 Carceri da incubo
Dialoghi sull'antico. Conversazioni con Alberto Ustarroz e Manuel Iñiguez, Josè Ignacio Linazasoro, Luigi Franciosini Lomurno Rachele - Clean, 2024 - Dialoghi
Questa pubblicazione raccoglie tre interviste svolte dall'autrice nel 2020. Come dichiarato dal titolo del volume, i temi trattati riguardano la relazione tra progetto di architettura e antico, inteso nella sua forma specifica di rovina archeologica. Si tratta di un tema centrale nel dibattito architettonico contemporaneo, dato il carattere fortemente stratificato connaturato alle città europee e, soprattutto, mediterranee. È in questo contesto geografico che operano gli architetti intervistati, conosciuti a livello internazionale e considerati da molte generazioni dei "maestri". Da diversi anni il confronto con l'antico e i paesaggi stratificati, sia nella ricerca che nel campo della professione, rappresenta una costante nel loro lavoro che è in grado di disvelare un pensiero teorico profondo capace di interrogarsi su quale sia il valore delle rovine nel nostro tempo, oltre che sui modi con cui permetterne la trasmissione alle generazioni future.
Dialoghi partigiani. Giancarlo Carnevale e il tempo del progetto Giani Esther - Clean, 2021 - Dialoghi
In questa intervista-dialogo gli argomenti vanno dalle riflessioni sull'insegnamento alle trasformazioni prodottesi nella cultura e nella pratica architettonica, dalle ricerche condotte insieme - tanto applicate quanto teoriche - fino alla microstoria dello IUAV, di cui Carnevale è stato preside per alcuni anni, e alle politiche culturali esperite nel corso della esperienza didattica e istituzionale svolta dall'architetto Giancarlo Carnevale (Napoli, 1942). Attraverso domande e risposte emergono anche elementi di novità, soprattutto nella considerazione del sapere esperienziale, accantonato e stigmatizzato proprio dalla generazione cui appartiene Carnevale (gli anni del '68) e ora rivalutato come antidoto agli eccessi che l'avvento del digitale sta producendo. Viene ribadita e argomentata la tesi che non si stia soltanto trasformando lo statuto disciplinare del "Progetto", ma che piuttosto stia nascendo una "nuova disciplina", e la necessità di tornare al disegno come sola pratica per far emergere un pensiero progettuale (il pensiero della mano).