Dialoghi Libri
Libri di Titolo Dialoghi editi da Rizzoli pubblicati nella collana Bur Classici
Dialoghi sulla religione naturale. Testo inglese a fronte Hume David Paganini G. (Cur.) - Rizzoli, 2013 - Bur Classici
"I Dialoghi sulla religione naturale" sono l'opera più audace di David Hume. l tema è chiaramente enunciato sin dalle prime battute: può la credenza religiosa essere razionale? Nel corso del dialogo la domanda si precisa: si può ragionevolmente inferire dalla conoscenza sperimentale dell'uomo e dell'universo la credenza nell'esistenza di un Dio infinitamente perfetto, come la religione "naturale" lo descrive? Il mondo obbedisce a un disegno dettato da una causa intelligente? Hume esplora tutte le possibili risposte, ma a causa della limitatezza della ragione umana la soluzione rimane avvolta dai dubbi. Il dialogo tra i diversi personaggi (un teista, uno scettico e un mistico) delinea un originale teatro delle idee in cui si confrontano, con veri e propri colpi di scena, le posizioni più avanzate dell'Illuminismo europeo. L'introduzione e il commento di Gianni Paganini trattano le questioni più complesse legate alla struttura del dialogo, alla sua problematica conclusione e al pensiero del filosofo.
Dialoghi. Testo latino a fronte Pontano Giovanni Geri L. (Cur.) - Rizzoli, 2014 - Bur Classici
Tra i molti capolavori misconosciuti del Rinascimento, un posto particolare occupano i dialoghi latini di Giovanni Pontano. Uomo politico di primo piano, fine diplomatico ai vertici del regno angioino per quasi mezzo secolo, raffinato poeta e instancabile animatore della vita intellettuale di Napoli, Pontano fu uno dei principali esponenti della letteratura italiana ed europea del Quattrocento. I tre dialoghi qui presentati ne rispecchiano la poliedrica personalità, mettendo in scena una satira contro la superstizione (Caronte), un'esaltazione della bellezza della poesia di Virgilio (Antonio) e un sapido quanto spietato autoritratto di un uomo ormai anziano ma non per questo più saggio o virtuoso (Asino). L'edizione, curata da Lorenzo Geri, è corredata da un profilo di Pontano e dei suoi tempi e offre una traduzione scorrevole e un ricco apparato di note.