Etica Libri
Libri di Titolo Etica editi da Orthotes pubblicati nella collana Ethica
Etica della cura Brotto Sara - Orthotes, 2013 - Ethica
Possiamo intenderci, quando parliamo di etica della cura? C'è nella cura qualcosa di comune al di là del genere, dell'etnia, della lingua, del Paese nel quale viviamo, degli usi, dei costumi e delle tradizioni che caratterizzano le nostre vite? Sì, c'è qualcosa di comune: è la nostra originaria condizione dell'essere con altri ed è la nostra originaria destinazione a essere per altri. Ebbene, la cura è precisamente quell'essere con altri e per altri vissuto in modo giusto. Del resto, solo in questo modo giusto ognuno di noi può essere pienamente se stesso. Cioè può star bene. Perché noi in realtà stiamo bene, quando anche gli altri stanno bene; cioè noi stiamo bene, quando con-dividiamo con altri non solo salute, emozioni, sentimenti, ma anche idee e pratiche di vita, in cui si realizza in molti modi l'accadimento che tutti invochiamo e che spesso tutti disattendiamo: la relazione di reciproco riconoscimento. Che è, appunto, una relazione di cura reciproca: la versione più comprensiva di un'etica della cura.
Etica dell'economia. Idee per una critica del riduzionismo economico Biasini A. (Cur.) Vigna C. (Cur.) - Orthotes, 2016 - Ethica
Il dibattito su etica ed economia è antico quanto è antica l'economia, non certo quanto è antica l'etica: quando si cominciò a riflettere in Occidente sull'economia, l'etica c'era già, perché l'etica è antica quanto la filosofia. Si può dire che solo con la modernità l'economia ha assunto una dimensione imponente, almeno in Occidente. Tanto imponente da pretendere di invadere il vecchio territorio dell'etica, da cui una volta dipendeva. Adam Smith, si sa, era un filosofo morale. Oggi l'etica e l'economia vivono un rapporto conflittuale. L'economia capitalistica avanzata sente l'etica come un impaccio alle proprie strutture, dominate dal capitale finanziario. L'etica, viceversa, sente l'economia come una minaccia ai "fondamentali" della vita pratica degli esseri umani. Si può meglio gestire questo conflitto, più o meno tacito? O anche superarlo? Questa è una delle sfide più importanti del nostro tempo. Perciò abbiamo qui provato a dare qualche contributo al tema da entrambi i versanti.
Etica del desiderio come etica del riconoscimento Vigna Carmelo - Orthotes, 2015 - Ethica
L'Occidente - e non solo - è malato nel suo desiderio. Riusciamo a difenderci molto più di prima dagli attacchi che vengono dalle cose a noi 'esterne', che ci fanno ammalare nel corpo; riusciamo a difenderci molto meno di prima dagli attacchi che vengono dalle cose a noi 'interne', che sono cose di desiderio e che ci fanno ammalare nell'anima. Storditi dalla facile disponibilità di beni materiali, crediamo ingenuamente che anche i beni dello spirito siano subito a portata di mano. Ma la felicità, la gioia di vivere, la benevolenza, la sobrietà, l'ordine degli affetti, la solidità dei legami e cose simili non si possono comprare al supermercato. Sono, piuttosto, modi di incontrare gli altri e il mondo, cioè 'disposizioni' permanenti, frutto di scelte mirate e a lungo ripetute. Una volta queste disposizioni si chiamavano 'virtù' e l'insieme organico di queste virtù si chiamava saggezza'. La ricerca secondo verità intorno alle virtù e intorno alla saggezza è poi quella che, ancora oggi, si chiama 'etica'. Un'etica del desiderio è l'oggetto fondamentale di questo libro. Che mira, quindi, a istruire il senso delle virtù e della saggezza.