Ex Libri

Libri di Titolo Ex editi da Maggioli Editore pubblicati nella collana Politecnica

Prossime uscite della collana Politecnica

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788891635976 Interior lighting design e BIM
LIBRO   9788891622389

Ex med workshop Caprera. Un'esplorazione progettuale e una visione per l'arcipelago della Maddalena Ezechieli C. (Cur.)   -  Maggioli Editore, 2017  -  Politecnica

Il tema del workshop è il recupero dell'area, in abbandono dal 2006, dell'ex Club Mediterranée di Caprera: un insediamento turistico presente sull'isola fin dal 1956, caratterizzato da particolari qualità di inserimento paesistico e motore di un'autentica rivoluzione economica e culturale. L'abbandono del luogo, insieme ad altre importanti trasformazioni che hanno interessato negli ultimi anni l'Arcipelago della Maddalena, pongono oggi due fondamentali questioni progettuali, indirizzate al sito, ma che coinvolgono un sistema paesistico e territoriale molto più esteso: come riordinare un paesaggio dove strutture disabitate ed ormai fatiscenti devono essere rimosse o recuperate? Come pensare ad un'operazione di insediamento di nuove funzioni, ed eventualmente costruzioni, capaci di produrre occupazione e reddito per La Maddalena, nello spirito dell'insediamento originario? Sono queste le domande da cui ha avuto origine Ex Med Workshop Caprera.

€ 19.00
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LIBRO   9788838743528

EXPO 2008 Saragozza Dell'osso Riccardo   -  Maggioli Editore, 2008  -  Politecnica

La storia della città contemporanea evidenzia come sovente siano i grandi eventi espositivi, sportivi e culturali ad incidere sui modi e sui tempi del rinnovo urbano dando impulso alla trasformazione. In alcuni casi si è trattato di vere e proprie rivoluzioni urbanistiche capaci di attribuire nuovo slancio propulsivo ad una città, come nel caso di Parigi, Barcellona, Lisbona e Genova solo per citarne alcune. Più di recente, proprio l'obiettivo di realizzare interventi che potessero sopravvivere alla manifestazione ha allontanato l'attenzione dalla natura dell'evento e nel caso dell'Expo dal suo tema. Così le edizioni più libere dall'idea della lunga durata hanno costituito esempi riusciti nell'affrontare il tema, come nel caso di Expo Suisse 2002. viceversa Lisbona 1998 e, a distanza di 10 anni, Saragozza 2008 sembrano essere state più efficaci nel partecipare al rinnovamento urbano che ad affrontare il tema proposto. Così l'expo appare in pericolo tra la sua natura di informare e formare, facendo riflettere i visitatori sul tema proposto attraverso suggestioni ed esperienze e le possibili derive ludiche che lo avvicinano più alla fiera e all'intrattenimento Il pericolo maggiore si manifesta allorquando i paesi partecipanti sembrano più interessati a strategie di marketing turistico che a declinare il tema dell'expo o peggio ancora quando l'evento diviene pura occasione di valorizzazione immobiliare.  In questo contesto l'attenzione su Saragozza, il cui tema era l'acqua e lo sviluppo sostenibile, era forte, l'evento ha avuto una definitiva sterzata verso un atteggiamento concreto che ha inteso sfruttare al massimo l'expo per trasformare una parte di città e dotarsi di infrastrutture della mobilità, mentre lo svolgimento del tema appare in secondo piano rispetto, ad esempio, alla rilevanza dell'architettura del ponte padiglione di Zaha Hadid. L'analisi dell'expo di Saragozza costituisce forse una delle occasioni privilegiate per riflettere sull'edizione italiana di Milano 2015, così nel seguito l'articolazione della pubblicazione consente un viaggio nell'esposizione, nei suoi padiglioni, tra gli spazi pubblici attraverso il sistema di mobilità e dei percorsi lenti tra valenze architettoniche e svolgimento del tema assegnato alla manifestazione. Sembra emergere l'esigenza di avviare una profonda riflessione tra tema da affrontare e l'architettura che lo possa rappresentare, tra effimero e lunga durata, tra vocazione delle aree e linguaggio architettonico per valutare quale possa essere il nuovo scenario verso cui tendere, capace di stabilire un equilibrio nel prefigurare Milano 2015.

€ 22.00
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LIBRO   9788838742729

Expo. Da Londra 1851 a Shanghai 2010 verso Milano 2015 Dell'osso Riccardo   -  Maggioli Editore, 2008  -  Politecnica

I materiali raccolti nel libro costituiscono l'esito di un lavoro di ricerca condotto dall'autore, con un gruppo di ricercatori e studiosi delle Università degli Studi di Catania e Pavia, con l'obiettivo di partecipare al dibattito sull'architettura, sul ruolo e sul futuro dell'evento Expo che, in letteratura, appare privo di trattazioni sistematiche. La ricerca si è svolta sotto la guida di Angelo Bugatti, autore di "Expo 2010 Shanghai. Landscape Renewal" pubblicato per i tipi della Clup, Direttore del Laboratorio di Costruzione del Paesaggio e dell'Architettura e dell'"International Design Seminar Urban Culture and Landscape Renewal" dell'Università degli Studi di Pavia, che ha collaborato con la Tongji University incaricata di redigere il masterplan della prossima edizione dell'Expo di Shanghai 2010. La pubblicazione, dopo alcune riflessioni introduttive che ricomprendono Milano 2015, è ordinata cronologicamente nella forma di un catalogo delle diverse edizioni a partire dalla prima di Londra del 1851 e fi no a quella di Shanghai 2010. Sono state in tal senso selezionate quelle Expo ritenute più significative rispetto ai temi, al successo riscosso e in particolare al ruolo dell'architettura e alla capacità delle aree dell'esposizione di sopravvivere all'evento parte della città. Così è stata inserita anche Expo Suisse 2002 che, pur essendo un'edizione nazionale, costituisce un esempio innovativo che declina il tema trattato con strumenti di comunicazione efficaci e allestimenti effimeri, coinvolgendo i visitatori in esperienze sensoriali, in cui l'architettura svolge un ruolo rilevante. Le categorie analitiche utilizzate e l'impaginazione del catalogo sono funzionali ad una lettura dell'evento nelle sue relazioni con la morfogenesi della città, con il linguaggio architettonico e più in generale con il contesto culturale, socio-economico e produttivo. Come tale, il libro propone il punto di vista di chi si occupa della trasformazione della città attraverso il progetto architettonico e morfologico. La tesi espressa è quella di rilanciare il ruolo di tali eventi attraverso una rinnovata tematizzazione ed un rapporto più stretto tra la storia, la cultura della città ospitante e l'evento, tra stimoli attuali e mezzi comunicativi che pongano al centro dell'attenzione l'architettura, lo spazio pubblico e gli elementi di accessibilità. L'Expo, evento moderno per eccellenza, per delineare nuovi paradigmi del rapporto tra contesto locale e globalizzazione. laddove ritrovi la capacità in uno di rappresentare un futuro sostenibile ecologicamente, percorsi formativi, l'innovazione della produzione, della tecnologia e la tensione creativa delle arti espressive verso la sfida dell'edizione di Milano 2015 "Nutrire il pianeta, Energia per la vita" che riafferma la sua vocazione espositiva a distanza di un secolo dall'edizione del 1906 sul tema dei trasporti.

€ 49.00
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