G Libri
Libri di Titolo G editi da Cartacanta pubblicati nella collana I Passatori
Guerrafesta Colella Flaminia - Cartacanta, 2022 - I Passatori
«Finito di leggere Guerrafesta, la terza opera poetica di Flaminia Colella, si rimane a lungo nell'alone luminoso e turbinoso a cui già il titolo ci introduce. Il nome composto, il neologismo ossimorico inventato dall'autrice per dar nome alla sua raccolta, non indica alternanza di due situazioni: non c'è qui avvicendamento tra il negativo della guerra e il positivo della festa, né oscillazione tra i due poli, anzi, l'immagine del pendolo è negativa: «Oscilla la notte, è un pendolo/ nella città che non cambia mai/ dalla periferia al centro le voci/ si rincorrono come in un cerchio», come la staticità, la circolarità, la ripetizione. Guerra e festa sono sincroniche, siamo sempre nell'una e nell'altra, i due dispositivi [ ... ] tendono persino, in certi passaggi, a coincidere e a identificarsi. La poesia di Colella accetta l'ineluttabile compresenza di bene e male e ci mette in moto. Il lettore che l'ha seguita ne esce con la definita percezione di un movimento continuo e una ricerca instancabile [.. .]» (Dalla Prefazione di Gianfranco Lauretano)
Gli amici eletti Lombardo Lucrezia - Cartacanta, 2025 - I Passatori
"Nella ricca creazione filosofica e letteraria di Lucrezia Lombardo, pensatrice libera e coraggiosa, queste poesie sono schegge visionarie, mormorii camminando, e forse, azzardo, il diario profondo di tutta la sua opera culturale. La poetessa abita con occhio di lince e cuore tra fiaba e guerra gli angoli impoveriti del mondo, le cime commoventi, i brividi di quasi follia, le apparizioni dell'amore. Ha la forza di fermare gesti in modo memorabile, di viaggiare in una interrogazione anche dura ma senza scetticismo sulla vita e sul mondo. A volte il lettore si imbatte in sentenze enigmatiche, a volte in metafore soavi, a volte in precipizi visionari. Ma sempre si coglie nella voce poetica una tensione al vero, nessuno sconto. L'esistenza ha i tratti di una guerra, ma c'è una certezza che la sostiene e conforta: «La strada è lunga e polverosa/ ma in alto/ stanno gli amici accampati/ a bere le stelle». E sono versi meravigliosi." (Davide Rondoni)
Gli allarmi delle stelle Fossati Valentino Rondoni D. (Cur.) - Cartacanta, 2018 - I Passatori
"Questa raccolta, ora riveduta, rivelò ai più attenti lettori di poesia italiana, la voce di Valentino Fossati. La ospitai in una collana di poesia e la ripubblichiamo ora convinti che sia una delle migliori apparse in questo decennio, per verità sofferta di scrittura, per tensione tra luci e ombre, e per una qualità peculiare della voce poetica: la capacità di fissare in emblemi universali il senso di situazioni particolari e personalissime. Una voce che pare quella di un Sereni più ebbro e indifeso, se vogliamo fare il gioco delle ascendenze, e che però muove verso approdi diversi dalle misure dell'importante poeta di Luino, come le successive raccolte hanno mostrato. Fossati ha del poeta autentico lo sguardo rapace a fissare, spesso in passaggi tra luce e buio, figure, gesti, luoghi che svelano un alfabeto oscuro, misterioso ma eloquente. Una lingua del mondo che parla del mistero dell'esser nati, dell'aver padre, madre e avi, una storia unica e irripetibile di creature, e dell'esser quasi gettati, comunque soli, contro la notte. Notte che pare essere un buio grembo, ma visitata da segni, da strani allarmi delle stelle. A premonizione del destino profondo." (Davide Rondoni)