G Libri
Libri di Titolo G editi da Corraini pubblicati nella collana Design Designers
Gariboldi. Ediz. italiana e inglese Cavagna Di Gualdana Giacinta Romanelli Marco Lupi I. (Cur.) - Corraini, 2010 - Design & Designers
La lunga avventura di Giovanni Gariboldi nel campo delle arti decorative della ceramica in particolare, legando in maniera indissolubile il proprio nome a Richard Ginori è raccontata in questo volume dagli esordi accanto al Direttore Artistico Gio Ponti all'autonomia progettuale dei primi servizi e pezzi unici, dall'assunzione a sua volta della direzione del Servizio Artistico Richard Ginori incarico che prevedeva anche la cura degli allestimenti espositivi e la progettazione di tutti i punti vendita Richard Ginori al Compasso d'Oro per il servizio "Colonna", ad incastro verticale, potente icona e immagine felice di una società che si apre al contemporaneo. Dopo gli esordi in Richard Ginori in stretta collaborazione con il Direttore Artistico Gio Ponti, Giovanni Battista Gariboldi (1908 - 1971) ne diventa a sua volta Direttore Artistico nel 1946. Nel 1954 riceve il Compasso d'Oro per il servizio "Colonna", e nel 1967 la Medaglia d'Oro al XXV Concorso Internazionale della Ceramica d'Arte di Faenza.
Genetic tales. Ediz. italiana e inglese Branzi Andrea - Corraini, 2010 - Design & Designers
Questo libro nasce dall'interesse di Andrea Branzi per il rapporto tra la genetica e il design, tra la produzione di serie e le varianti infinite del genere umano. A partire dal tema dell'evoluzione genetica, la ricerca di Andrea Branzi ha affrontato l'idea dell'infinito umano: in altre parole, il formarsi delle folle a partire dalla coppia. Parallelamente, il progetto si è concretizzato in una collezione di ventimila vasi per Alessi, decorati uno ad uno con il disegno di una faccia diversa. Le leggi che governano la diffusione di uomo e oggetto vengono qui implicitamente accostate: la possibilità di moltiplicare una "cosa" all'infinito - dimensione culturale, tecnicamente fuori dal mercato - appartiene infatti soltanto ad uno spazio mentale. La cultura produttiva moderna si è fermata all'idea della serie, ma l'infinito può essere una dimensione possibile nel momento in cui lo si lascia intendere, rivelando un frammento di una dimensione illimitata. E tuttavia, nell'umano come nell'oggettuale, all'interno del panorama indistinto dell'infinito il singolo conserva la sua propria identità, che lo individua e lo rende unico fra i molti.