G Libri
Libri di Titolo G editi da Guanda pubblicati nella collana Guanda Poesia
Golden Gate Seth Vikram - Guanda, 2017 - Tascabili Guanda. Poesia
Nel 1984 il futuro autore di bestseller Vikram Seth è un giovane brillante economista. Folgorato dalla lettura dell'Evgenij Onegin, decide di interrompere la sua carriera e scrive un romanzo in versi ispirato all'opera di Puskin, ambientato a San Francisco nell'epoca dei chip, dei ristoranti cinesi, della nuova corsa al nucleare. Un lavoro che oggi, a distanza di più di vent'anni, e dopo un lungo lavoro di traduzione affidato a tre scrittori Luca Dresda, Christian Raimo, Veronica Raimo - esce in Italia: 590 sonetti in rima che compongono una gioiosa commedia umana, fatta di commoventi passioni, comici ritratti di una generazione di trentenni ("Paga l'affitto, fa una vita sana/mai sigarette, poca marijuana"), e uno spaccato perfetto dei conflitti morali, religiosi, sessuali, etnici del nostro piccolo mondo globale ("Altre storie bibliche per far sesso?/Permetti? Mi tolgo i calzini adesso"). Ma è anche altro: un'appassionante saga familiare, un affresco corale di personaggi così fragili e sinceri che non potremmo non immedesimarci nell'uno o nell'altro: da John, al suo vecchio amico Phil, ora ragazzo-padre, alla sua ex fidanzata Jan, all'avvocatessa pacifista Liz. Un'opera che è un'accorata riflessione sul futuro del pianeta, un canto che rende grazia alla bellezza della natura, un inno alla città multiculturale per eccellenza, oltre che la confessione poetica di un'anima che cerca nella letteratura un nuovo, più intenso modo di sentire il respiro del mondo.
Godzilla e altre poesie Italiano Federico - Guanda, 2026 - Guanda. Poesia
È sorprendente trovare Godzilla nel titolo della raccolta di poesie di un autore guidato intimamente dall'endecasillabo e dalle variazioni che la figura metrica offre. Se poi consideriamo, eventualmente appoggiandoci all'autorità di Ungaretti, come quel ritmo sia la cadenza naturale per chi scrive versi nella nostra lingua, ecco che troviamo nel libro di Federico Italiano un singolare incontro fra tradizione letteraria e frammenti di cultura pop. L'incrocio è certo inusuale, ma ispirato. E inquietante. Perché è la categoria del «mostruoso», di cui Godzilla rappresenta un emblema storico, a circolare ossessivamente nelle pagine, declinata in immagini che focalizzano mutazioni e degradi ambientali per reinterpretarli visionariamente come avvisaglie d'una apocalisse a venire. Il poeta, dunque, si lancia dentro un universo in folle metamorfosi e a rischio di collasso, dove si intravedono, nei dettagli del vivere quotidiano, le tracce d'un futuro crash epocale; dove, per dirla con Antonio Porta, incombe «l'aria della fine». E sta qui la forza di versi che procedono per accumulazioni paratattiche e sembrano voler inquadrare un epilogo al quale continuano, invece, solo ad alludere con un movimento di rinvio insistito, estenuato. Il dramma, insomma, è lì: nell'aspettare l'inevitabile. E il lettore diventa, in qualche modo, co-protagonista d'una attesa angosciante. E, a libro chiuso, non si ritroverà pacificato con il mondo. Ma in possesso di qualche consapevolezza in più.