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Libri di Titolo G editi da Ibl Libri pubblicati nella collana Mercato Diritto E Liberta
Gesù economista. Ricchezza, proprietà privata e giustizia sociale Gave Charles - Ibl Libri, 2018 - Mercato, Diritto E Libertà
Questo non è un libro sulla religione, ma un saggio di economia che si basa sui Vangeli. Mentre molti hanno trovato nel Nuovo Testamento una giustificazione di natura morale al socialismo e all'intervento dello Stato, Charles Gave accosta i testi sacri per mettere in risalto il messaggio di libertà e responsabilità individuale che caratterizza la predicazione di Gesù Cristo. Secondo l'autore, gli scritti di Matteo, Marco, Luca e Giovanni non sono stati adeguatamente letti e compresi dagli economisti, con il risultato che il loro significato sociale è stato in larga misura travisato. Con la semplicità delle sue parabole, Gesù ha invece saputo parlare in maniera assai interessante di questioni economiche, riuscendo a piantare i semi di una riflessione che è tuttora attuale per comprendere la realtà produttiva e finanziaria dei nostri giorni.
Gli antifederalisti. I nemici della centralizzazione in America (1787-1788) Bassani L. M. (Cur.) - Ibl Libri, 2011 - Mercato, Diritto E Libertà
La Costituzione degli Stati Uniti d'America, redatta a Filadelfia nell'estate del 1787, viene comunemente considerata il prodotto più alto della scienza giuridica occidentale. Longeva, efficiente, relativamente democratica, le sue virtù sono per lo più magnificate da politici, studiosi e opinione pubblica ben informata. Ciò che molti ammiratori, tuttavia, ignorano è che quella stessa Costituzione venne ratificata solo dopo una lotta senza esclusione di colpi tra coloro che avevano contribuito a scriverla e coloro che, ispirandosi ai principi della Rivoluzione del 1776, la consideravano incapace di difendere le libertà conquistate a caro prezzo dagli americani. Questa antologia presenta per la prima volta al pubblico italiano una selezione dei principali scritti degli avversari della Costituzione. I quali, a dispetto dell'etichetta di "antifederalisti" che venne loro affibbiata dai rivali, si battevano contro l'accentramento politico, burocratico ed economico che il documento, a loro avviso "federale" solo di facciata, avrebbe comportato.