G Libri
Libri di Titolo G editi da Meltemi pubblicati nella collana Meltemi Edu
Gender e mass media. Verso un immaginario sostenibile Tota A. L. (Cur.) - Meltemi, 2008 - Meltemi.Edu
Sono raccolte in questo volume alcune riflessioni di autori provenienti dall'ambito degli studi sociali e dei cultural studies riguardanti i rapporti e le influenze che si stabiliscono tra definizione dell'identità delle persone e comunicazione di massa. Oggi i mass media detengono una sorta di monopolio sull'immaginario, al punto che per molti gruppi sociali immaginario mediale e sociale tendono quasi a coincidere. La comunicazione, attraverso alcune forme di mediazione simbolica come l'arte, la musica, le soap opera, i romanzi, gli spot televisivi, le teorie scientifiche più diffuse, racconta identità e differenze, determinando in modo efficace e sostanziale il significato che attribuiamo all'essere uomini e donne, appartenenti a una certa etnia e a un determinato genere. Nel libro trova posto un'espressione di nuovo conio, la "cittadinanza mediale" - definizione mutuata dalla rielaborazione del concetto di "cittadinanza elettronica" di Stefano Rodotà - che sottolinea l'importanza della comunicazione nel processo di determinazione identitario. Saggi di Milly Buonanno, Saveria Capecchi, Luisa Leonini, Teun Van Dijk, Dorothy Hobson, Veronica Pravadelli, Anna Lisa Tota, Liesbet Van Zoonen, Mimi White.
Guardare oltre. Letteratura, fotografia e altri territori. Ediz. illustrata Albertazzi S. (Cur.) Amigoni F. (Cur.) - Meltemi, 2008 - Meltemi.Edu
Attraverso casi emblematici del mondo dell'arte, studiosi di letteratura e di cultura visuale indagano le influenze tra dispositivi della visione e della narrazione. L'analisi si articola intorno a tre termini chiave: lo sguardo, le tecnologie e l'immagine. I venti saggi rispecchiano tre filoni critici che attraversano il volume e si intersecano: si inizia con l'analisi dei modi in cui la tecnica fotografica influenza la scrittura, ponendo a confronto il tempo dell'esposizione con il tempo della vita. Si prosegue studiando il rapporto tra fotografia e memoria, con chiari riferimenti alle intuizioni di Roland Barthes, ricollocando la foto nel contesto dell'esperienza. Infine, si approda alla lettura dell'immagine fotografica come testo, come luogo da abitare, come "finestra" dalla quale è possibile guardare oltre.
Guardando Duccio Putti Riccardo - Meltemi, 2005 - Meltemi.Edu
Guardando Duccio - Meltemi