G Libri
Libri di Titolo G editi da Scripta pubblicati nella collana Opere E Luoghi
Giambattista Tiepolo a Mirano. La pala dell'altare di Sant'Antonio da Padova Pavanello Giuseppe - Scripta, 2024 - Opere E Luoghi
«L'ambientazione di un episodio avvenuto secoli prima viene attualizzato nell'età moderna: un Cinquecento che è anche un Settecento, tale è il revival 'palladiano' nel XVIII secolo. In tale contesto, è il santo stesso a farsi 'architettura', e quella sua mano alzata sul cielo viene ad acquisire un risalto inedito, per di più sfaccettata dalla luce com'è. Alla Giambattista Piazzetta? Come un 'ricordo' di tanta pittura, giovanile e non, dello stesso nostro Tiepolo, che bene ha guardato all'arte del più anziano maestro, confermandosi anche pittore che ben percepisce e visualizza pure il 'sacro'. Tornando alla posizione della gamba troncata: persino disgustosa, si potrebbe dire, tanto è in evidenza di contro al saio del santo, che sulla tela viene a formare una macchia enorme di non colore. L'artista recupera, tuttavia, dal disegno preparatorio, la sua conformazione, posizionandola di contro al saio, così che pure il contrasto cromatico fra candida epidermide e marron scuro della stoffa risultasse più netto. E, correlata al tutto, la visibilissima scure in primo piano, che già compariva nel bozzetto, ma come abbandonata a terra, mentre nella pala, invece, assume ruolo di protagonista».
Giuseppe Zais. I «paesaggi» nella «stanza dell'alcova» del marchese Galeazzo Mussatto Zava Boccazzi Franca Pavanello G. (Cur.) - Scripta, 2018 - Opere E Luoghi
È qui ripresentato il testo di Franca Zava Boccazzi (1920-2009), dedicato al ciclo di sei tele di Giusepe Zais, apparso nel catalogo Da Padovanino a Tiepolo. Dipinti dei Musei Civici di Padova del Seicento e del Settecento (1997). All'apparenza, una scheda come tante. Ma quanta capacità di andare a fondo dei problemi, con precisazioni importanti: dalla provenienza delle opere, all'individuazione del committente, alla cronologia, al corretto inserimento delle tele nel corpus dell'artista e alla loro lettura stilistica e tipologica. Siamo in presenza di un insieme di dipinti di assoluta qualità, che decoravano la stanza dell'alcova del marchese Galeazzo Mussato nel suo palazzo di Padova: un ambiente spettacolare, davvero unico nel contesto degli interni di palazzi.