G Libri

Libri di Titolo G editi da Tipheret pubblicati nella collana Punto Luce

Prossime uscite della collana Punto Luce

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788864969695 Dell'ideologia e del pensiero
  • 9788864969671 Trilogia dello stupore
  • 9788864969541 Nuvole in viaggio
  • 9788864969534 La musa nera
  • 9788864969497 Il rituale della società socratica
  • 9788864969381 La Chiesa e il massone. Tra norma e coscienza
Giovanna d'Arco. La sopravvivenza e l'apparizione libro
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LIBRO   9788864967943

Giovanna d'Arco. La sopravvivenza e l'apparizione Grillot De Givry Emile  Fincati V. (Cur.)   -  Tipheret, 2025  -  Punto Luce

Condannata come eretica, Giovanna d'Arco fu una vittima della Chiesa. Se fu bruciata merita di comparire nel martilologio della libertà umana, allo stesso titolo delle altre vittime dell'intolleranza religiosa: gli Huss, i Dolet, i Cavalier de la Barre. Se è sfuggita al supplizio, la Chiesa, che osa rivendicarla oggi come sua e che ne fa una ''santa'' dopo averla fino a poco tempo prima perseguitata, non fa altro che coprirsi di ridicolo, stanti le sue pretese di infallibilità. In entrambi i casi, la Verità non può che servire la causa del Libero Pensiero.

€ 12.00 € 11.40
Gramsci e la massoneria. L'intervento del leader comunista nel dibattito alla Camera sulla legge contro la massoneria libro
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LIBRO   9788864963303

Gramsci e la massoneria. L'intervento del leader comunista nel dibattito alla Camera sulla legge contro la massoneria  -  Tipheret, 2017  -  Punto Luce

A compimento di un'ininterrotta sequela di aggressioni e violenze contro uomini e sedi del Grande Oriente d'Italia, entrava in vigore il 26 novembre 1925 la legge sulla "Regolarizzazione dell'attività delle associazioni e dell'appartenenza alle medesime del personale dipendente dallo Stato", immediatamente definita dagli stessi giornali fascisti, e così passata alla storia, come la "legge contro la massoneria". Prevedendo infatti il licenziamento degli impiegati civili e militari dello stato o di qualunque altra pubblica amministrazione "che appartengano, anche in qualità di semplice socio, ad associazioni, enti od istituti costituiti nel regno, o fuori, od operanti, anche solo in parte, in modo clandestino od occulto o i cui soci sono comunque vincolati dal segreto", la legge rispondeva al deliberato proposito di infliggere un colpo mortale a un'istituzione ormai da tempo saldamente attestata sul versante dell'opposizione al governo Mussolini. Una legge le cui implicazioni illiberali sfuggirono allora a molti ma non a un osservatore dell'acume del deputato comunista Antonio Gramsci, il cui intervento alla Camera il 16 maggio 1925 costituì una lucida quanto coraggiosa denuncia della deriva liberticida che, con la messa in discussione del diritto d'associazione, si veniva a innescare. Prefazione di Stefano Bisi. Introduzione di Santi Fedele.

€ 6.00 € 5.70