Gi Libri
Libri di Titolo Gi editi da Edizioni Ets pubblicati nella collana Mod
Giulio Piccini (Jarro) tra Risorgimento e grande guerra (1849-1915) Lucioli F. (Cur.) - Edizioni Ets, 2016 - Mod
Questo volume intende offrire per la prima volta uno studio complessivo dell' attività e della sterminata produzione letteraria di Giulio Piccini, meglio noto come Jarro (Volterra, 28 ottobre 1849 - Firenze, 15 febbraio 1915). Editore di testi antichi, giornalista e critico drammatico e musicale, narratore e romanziere proto-giallista, umorista e gastronomo, Piccini fu un erudito e un poligrafo ammirato, tra gli altri, da Gabriele D'Annunzio, Luigi Capuana e Matilde Serao. I suoi poliedrici interessi, che spaziano dal teatro al cinema, dalla storia locale alla cronaca contemporanea, ne fanno non soltanto un testimone, ma anche un interprete acuto e spesso polemico di un'epoca di transizione e dei suoi protagonisti. L'esame di alcune delle principali opere di Jarro, con attenzione specifica rivolta alla loro circolazione, alla lingua e allo stile, nonché ai modelli di riferimento adottati, permette così di comprendere pienamente il valore e il significato del contributo dato da Giulio Piccini al panorama culturale italiano tra la fine dell'Ottocento e il primo Novecento.
Giuseppe Ungaretti. Poesia, musica, pittura Spignoli Teresa - Edizioni Ets, 2014 - Mod
L'attività poetica e critica di Giuseppe Ungaretti si connota, sin dai suoi esordi, per la costante attenzione a tutti gli ambiti della creazione artistica: dalla pittura, definita, vichianamente, come "il primo linguaggio umano", alla musica sentita come emblema dell'antica unità delle arti. In questa prospettiva si è quindi mossa la presente ricerca, nell'intento di mostrare le molteplici connessioni tra l'opera di Ungaretti e il panorama culturale in cui si sviluppa: gli anni del rappel à l'ordre, con il vivace dibattito artistico promosso da riviste come "Ars Nova" e "Valori Plastici", la Scuola di via Cavour e la Roma degli anni Trenta, le nuove tendenze pittoriche degli anni Sessanta, tra cui l'informale e l'astrattismo. Le polarità di musica e pittura ben compendiano, inoltre, quella relazione contrastiva tra immagine e suono, visibile e dicibile, che l'atto della scrittura sempre coinvolge, e che si manifesta in modo evidente nelle molte collaborazioni avviate dal poeta con musicisti e pittori, dalla messa in musica di testi poetici ai libri d'artista realizzati con Fazzini, Fontana, Burri e Dorazio.
Gianfranco Contini vent'anni dopo. Il romanista, il contemporaneista. Atti del Convegno internazionale di Arcavacata (Cosenza, 14-16 aprile 2020) Merola N. (Cur.) - Edizioni Ets, 2011 - Mod
A coronamento del convegno che si è tenuto all'università della Calabria a vent'anni dalla scomparsa di Gianfranco Contini (1912-1990), questo libro intende ricordare il talento, la passione e l'operosità del grande studioso, che nel suo celebrato magistero riuscì a conciliare felicemente competenze eminenti di filologo e critico letterario, ottenendo risultati memorabili sia come editore e commentatore dei poeti del Duecento, di Dante e di Petrarca, sia come interprete acutissimo e precoce dei maggiori scrittori del Novecento, da Ungaretti a Montale, a Gadda, senza trascurare i saggisti, da Croce a Longhi, a Debenedetti. Interrogarsi oggi su Contini, che con la sua indiscussa autorità contribuì in maniera decisiva all'avvento della grande stagione della critica e ha assistito solo all'inizio del suo declino, significa anche tornare a porre sul tappeto la questione del ruolo degli studi letterari nel nostro sistema formativo e nella cultura contemporanea.