Gi Libri
Libri di Titolo Gi editi da Guida pubblicati nella collana Musica Teatro E Folklore
Giacomo Milani. Da Cesena alla Real Fabbrica di Porcellane di Napoli Albamonte D'affermo Marina - Guida, 2021 - Musica, Teatro E Folklore
Poche sono le notizie certe su Giacomo Milani, il Direttore della Galleria dei Pittori nella Real Fabbrica Ferdinandea della Porcellana di Napoli, dal 1780 al 1807, fino a quando questa non fu ceduta alla società privata Poulard-Prad, per poi cessare del tutto l'attività. Nonostante il ruolo fondamentale ricoperto nella Manifattura è difficile delinearne la figura artistica perché le uniche notizie certe, sino ad oggi, sulla sua attività, sono state quelle riportate alla fine dell'Ottocento da Camillo Minieri Riccio. Il ritrovamento di documenti presenti nel processetto matrimoniale conservato presso la Curia di Napoli e le ricerche negli archivi della Parrocchia di Sant'Anna di Palazzo, hanno portato alla luce i dati biografici e la formazione di questo artista che giunse a Napoli "senza più ripartirne". L'attività nella Real Fabbrica, che si intreccia con la sua vita privata, rappresenta un episodio della Storia delle Arti Decorative che vale la pena di raccontare. Finalmente per Don Giacomo Milani sarà possibile una collocazione tra quegli artisti che hanno diffuso il gusto per l'Antico, per i costumi popolari e per le vedute del Regno di Napoli.
Gioacchino Toma. Sorvegliato politico tra artisti, sotterfugi e nobiltà. Ediz. a colori Bojano Alberico - Guida, 2017 - Musica\;; Teatro E Folklore
Gioacchino Toma (1836-1891) è uno dei più significativi pittori dell'Ottocento italiano. Fuggito dalla nativa Puglia verso la capitale del Regno delle Due Sicilie, ne fu presto estromesso per il sospetto di cospirazione antimonarchica, ed esiliato sulle montagne del Matese, dove godette del mecenatismo sia della famiglia Gaetani d'Aragona che di liberali antiborbonici. Si è avvertito il bisogno di una riconsiderazione complessiva della sua figura, proprio attraverso l'approfondimento delle cinquanta opere realizzate in esilio e degli imprevedibili risvolti che si trovò a vivere, tra militanza garibaldina, senso di inadeguatezza artistica e necessità di guadagno. Seguendo in dodici capitoli le tappe della sua vita, il libro esamina con rigore storico e con scorrevole capacità divulgativa l'intrigante atmosfera del trapasso dai Borbone ai Savoia, attraverso i tentativi della nobiltà partenopea di resistere alla propria decadenza e i sussulti della nuova, emergente borghesia sabauda tra prepotenze e nuovi equilibri che tanto incisero non solo sulla storia personale dei singoli, ma anche sul destino della popolazione che scoprì di essere divenuta Meridione. Superate le influenze accademiche prima, e le suggestioni di Domenico Morelli poi, le opere di Toma consolidarono nel tempo una solitaria autonomia stilistica che lo rese libero da qualsiasi etichetta di scuola, ma gli costò anche l'amara irriconoscenza dei contemporanei. Non volle mai abbandonare l'impegno didattico per cui fu indimenticato maestro di generazioni di pittori, ma anche di ebanisti, orafi, sarte e ornamentisti, protetto dal calore della famiglia e di colleghi amici quali Giuseppe De Nigris, Michele Lenzi, Antonio Migliaccio, Oreste Recchione, Francesco Sagliano, entro i confini del quartiere Stella di Napoli, dove trascorse la sua non lunga vita, all'oscuro del riconoscimento postumo di una nuova critica che riconobbe nei suoi quadri la insuperata espressione di un potente umano sentire. Dotato di ampio corredo iconografico, questo volume disegna una biografia di Gioacchino Toma che, lontana dal cliché dell'artista romantico ottocentesco, è invece uno spaccato denso di psiche, amore e sofferenza, svelato dalla forza empatica dei suoi dipinti.