Gi Libri
Libri di Titolo Gi editi da Interlinea pubblicati nella collana Gli Aironi
Giuseppe Motta. Una vita per la cartografia Motta M. (Cur.) - Interlinea, 2022 - Gli Aironi
«Da ragazzo sognavo sugli atlanti, vi immaginavo viaggi e avventure» è una citazione di Umberto Eco che piaceva a Giuseppe Motta, singolare figura di geografo proveniente da studi di scienze naturali, e in particolare di geologia, con la passione per l'alpinismo sul Monte Rosa. La dedizione al lavoro, unita alla volontà di aggiornarsi periodicamente e alle innate qualità umane, ne fecero per moltissimi anni il punto di riferimento del reparto cartografico dell'Istituto Geografico De Agostini, che con lui conobbe un periodo di notorietà internazionale che non ebbe pari, segnando nel 1982 il culmine della produzione scientifica di alta divulgazione con il nuovo Grande Atlante Geografico De Agostini. Quando lasciò la direzione cartografica dell'Istituto, tenuta dal 1965 al 1995, annotò che «come in altri campi, anche il cartografo dovrà sempre più trasformare il proprio bagaglio culturale per utilizzare al meglio le nuove tecnologie alla base delle quali tuttavia c'è sempre l'uomo con la sua razionalità ma anche con il suo gusto estetico senza di cui la carta non può essere nel contempo un prodotto scientifico, artistico e tecnico».
Giuseppe Prina. Il genio delle finanze di Napoleone Cirri Paolo - Interlinea, 2014 - Gli Aironi
Giuseppe Prina è più conosciuto per la sua proverbiale drammatica fine che per quello che fece nella sua vita. Eppure fu un uomo dotato di grandissima intelligenza, di eccezionali capacità e di una volontà ferrea: Ministro delle Finanze prima del Regno di Sardegna (a soli trentadue anni), poi della Nazione piemontese, quindi della Repubblica italiana e del Regno italico; in grado di risanare i bilanci di tutti questi Stati, di sconfiggere corruzione, concussione, evasione fiscale, contrabbando e di impostare un sistema di tassazione efficace, ma equo; attento a creare le condizioni per lo sviluppo dell'economia, dell'industria e del ceto medio; apprezzatissimo da Napoleone, che lo volle ininterrottamente al suo servizio dal 1802 al 1814. La sua integrità, l'onestà, l'azione decisa senza remore e condizionamenti, la vicinanza a Napoleone gli attirarono l'odio di personaggi influenti, che decretarono la sua morte e la cancellazione del suo ricordo. La lezione di Prina, invece, andrebbe ben studiata anche oggi.
Giacomo Fauser. La passione per la ricerca scientifica e per il bene dell'umanità Pieri Giovanni - Interlinea, 2014 - Gli Aironi
Giacomo Fauser è una figura di spicco dell'industria chimica italiana moderna. Come geniale inventore ha rotto il monopolio tedesco sulla tecnologia di produzione dell'ammoniaca, base indispensabile per l'industria dei fertilizzanti, alla cui diffusione su scala mondiale ha contribuito in modo determinante, con vantaggi sulla vita di miliardi di persone. La città di Novara ha ricevuto benefici diretti dall'attività di Fauser in termini di posti di lavoro, nel polo chimico che Fauser ha creato, e in termini di cultura chimica diffusa, tuttora presente e viva con punte di eccellenza.