Gi Libri
Libri di Titolo Gi editi da Laterza pubblicati nella collana Storia E Societa
Prossime uscite della collana Storia E Societa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788858162590 L'ora delle verità
- 9788858119440 Laterza. Una casa editrice e la cultura
Giustizia e politica. Crisi e rifondazione del garantismo penale Ferrajoli Luigi - Laterza, 2024 - Storia E Società
Negli ultimi trent'anni la criminalità in Italia è crollata: gli omicidi, che nel 1991 furono 1.938, sono oggi poco più di 300 e anche gli altri reati sono in larga parte diminuiti. La popolazione carceraria è tuttavia quasi raddoppiata e il numero degli ergastoli è più che quadruplicato, passando dai 408 del 1992 agli attuali 1.867. È cambiata radicalmente anche la politica penale. Ancora negli anni Novanta la maggioranza dei parlamentari italiani era favorevole all'abolizione dell'ergastolo, votata dal Senato il 30 aprile 1998 da una larghissima maggioranza. Oggi tutte le forze presenti in Parlamento respingono, come un'accusa infamante, l'idea di essere a favore dell'abolizione non diciamo dell'ergastolo, ma perfino del carcere duro dell'ergastolo ostativo. Questi straordinari mutamenti non sono spiegabili se non come effetti della riduzione delle garanzie del corretto processo quali limiti all'arbitrio punitivo e del declino della cultura garantista sia nel ceto politico che nel ceto giudiziario. Contro tale regressione, questo libro ripropone il modello classico della giurisdizione penale come accertamento dei reati legalmente predisposti, su cui si fonda la sua legittimazione democratica. Propone il rafforzamento delle garanzie penali e processuali idonee a realizzare tale modello. Sostiene infine la necessità di sviluppare una teoria del garantismo penale entro una teoria generale del garantismo, sulla base delle tesi che la maggior parte dei reati si previene con garanzie dei diritti e con politiche sociali, ben più che con politiche penali, e che il garantismo penale designa l'ultima e la più infelice delle tecniche di garanzia della sicurezza pubblica dai delitti e dalle pene arbitrarie.
Giulia, la figlia di Augusto Braccesi Lorenzo - Laterza, 2012 - Storia E Società
"Giulia fu una donna spiritosa, brillante, estroversa, sicuramente affascinante, conscia del suo ruolo e del suo peso sociale, che aspirava a conquistarsi sempre e comunque un proprio spazio nel quale, civettando, primeggiare: dalla frequentazione dei cenacoli letterari a quella dei circoli politici, dai salotti della ribellione generazionale a quelli, più insidiosi, della sotterranea opposizione al regime e al sistema. Tutto le era permesso, e dovunque si muovesse la seguiva un folto stuolo di corteggiatori che ne stimolava l'orgoglio e ne suscitava la vanità. Contestatrice del padre e del suo ipocrita mondo di valori, non si accorse in tempo del baratro in cui sprofondava, giorno dopo giorno, spostandosi da posizioni di fronda a quelle di aperta congiura. Molla ne fu sempre il suo spirito provocatorio e l'impulso al ruolo di prima donna": dal primo accordo di matrimonio stipulato dal padre quando la bimba aveva due anni alla morte, forse casualmente, anche del padre nello stesso anno, il volume ricostruisce l'affascinante vita di una donna discussa e criticata dai suoi contemporanei e forse musa ispiratrice di poeti e bizzarre situazioni dentro la sua corte. È lei Corinna, la donna cantata da Ovidio negli "Amores"? Perché era così affascinata dall'Egitto? Gusto dell'esotico o fatale attrazione verso forme ellenistiche di potere e dispotismo? Quale la natura del rapporto antagonistico tra lei e Livia, la terza moglie di Augusto?
Giuseppe Mazzini. La politica come religione civile Sarti Roland - Laterza, 2000 - Storia E Società
La storia della vita di Giuseppe Mazzini è piena di ironie e paradossi, vistosamente contraddistinta da profonde dissonanze. Seducente e carismatico, la sua personalità presentava contraddizioni evidenti: giornalista ed educatore delle coscienze, era però politico e cospiratore autoritario. Roland Sarti delinea la biografia di un politico che visse le sue idee con una dedizione religiosa, capace di catturare l'immaginazione dei suoi contemporanei e di convincerli che bastava un individuo per fare la differenza.