Gi Libri

Libri di Titolo Gi editi da Rubbettino pubblicati nella collana Arte

Prossime uscite della collana Arte

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791281808508 Benu
  • 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
  • 9791281808416 Restaurare il presente. Metodologia, materiali e...
  • 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
  • 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
  • 9791280717856 Organisation and management of a museum
  • 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
  • 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
  • 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
  • 9791259583086 La Reggia di Versailles
Giacomo Mancini. La scultura di Domenico Sepe libro
-5%
LIBRO   9788849876840

Giacomo Mancini. La scultura di Domenico Sepe Marra D. (Cur.)   -  Rubbettino, 2023  -  Arte

La figura di Giacomo Mancini è, per citare il famoso passaggio hegeliano, nota ma non conosciuta. Nota, ovviamente, per il suo rilievo nazionale in almeno un trentennio. Ma, appunto, a dispetto di ciò, registriamo la scarsità di studi e di ricerche sulla sua azione, se comparata ad altre figure, spesso assai minori, nella storia della politica italiana e anche del Partito socialista italiano. La sua opera tuttavia va ben al di là dei confini del socialismo: come esponente politico, segretario di partito e soprattutto ministro, quindi nella fase finale della sua vita anche come sindaco, Mancini è stato un protagonista del duplice "miracolo" della Repubblica, tra la metà degli anni Cinquanta e gli anni Ottanta. Il miracolo economico, cioè il passaggio in pochi anni dell'Italia da paese povero e uscito sconfitto da una guerra disastrosa a nazione tra le più ricche del pianeta, e il miracolo politico della implementazione e del consolidamento della Repubblica, che è poi la democrazia liberale, assediata continuamente dai consueti sovversivismi neri da un lato e rossi dall'altro. L'archivio della Fondazione Giacomo Mancini è uno scrigno che raccoglie le tracce di tutto questo sforzo di colui a cui essa è intitolata, e l'obiettivo primo della nuova collana di studi e ricerche sarà di valorizzarla, attraverso una serie di raccolte di suoi interventi, divisi per gli argomenti a cui Mancini si era dedicato: dalla questione dei vaccini da ministro della Sanità alla frana di Agrigento del 1966 in quanto ministro dei lavori pubblici, dalla lotta per i diritti civili a quelli per una giustizia giusta e liberale, dalle battaglie contro la destra neofascista del Boia chi molla alla difesa garantista degli imputati del processo 7 aprile, dalla sua attività di segretario del Psi fino alla sua visione in politica estera, questi sono solo i primi temi a cui saranno dedicati altrettanti volumi, ognuno curato da studiosi del tema. Accanto a questi, nella collana appariranno anche lavori monografici su Mancini, ma anche sul Partito socialista dei suoi decenni e sulla vita politica e sociale dell'Italia repubblicana. Apre idealmente, ma non solo, la collana questo primo volume, una sorta di catalogo visivo della memoria lasciata da Giacomo Mancini, nella sua comunità, e di quella nazionale. Una memoria che, il più possibile, la Collana di studi e ricerche cercherà di far diventare storia.

€ 38.00 € 36.10
Giuseppe De Fazio. Grumi contratti di senso. Ediz. a colori libro
-5%
LIBRO   9788849851366

Giuseppe De Fazio. Grumi contratti di senso. Ediz. a colori Sèstito M. (Cur.)   -  Rubbettino, 2017  -  Arte

Giuseppe De Fazio nasce nel 1955 a Catanzaro. Dove frequenta il liceo artistico e l'Accademia delle Belle Arti, nel 1978 consegue il diploma di laurea in pittura e l'anno successivo è assistente del prof. Gianni Pisani per la cattedra di pittura. Nel 1977, durante una breve frequentazione con il filosofo Giovanni Marzano, viene a conoscenza della pittura mineralica e comincia a svilupparne un suo significativo contributo. Nel 1978 conosce a Roma il pittore mineralico Guccione Giuseppe Masci con il quale instaura un duraturo rapporto collaborativo, nel 1982 il comune interesse li porta a realizzare a quattro mani una grande opera-manifesto, esposta a Roma nello stesso anno. Dopo un breve periodo tra Milano e Novara, nel 1985 si trasferisce a Brescia dove insegna discipline pittoriche fino al 2003 dedicandosi con impegno e continuità alla pittura mineralica. Qui abbandona l'iniziale impostazione figurativa e orienta la sua ricerca stilistica sulla luce e sul colore, elementi fondanti di un astrattismo mineralico che prenderà vita in tele di grandi dimensioni. A partire dal 1994, un'altra forte attrazione verso la forma plastica lo condurrà a percorrere contemporaneamente un nuovo sentiero di esplorazione, frequentando per tre anni la scuola Vantini di Botticino che gli consentirà di trasferire lo stile mineralico in opere scultoree. Nel 2003 si stabilisce definitivamente nella sua città natale dove si divide tra l'insegnamento di discipline pittoriche e una fattiva e incisiva attività di ricerca artistica.

€ 24.00 € 22.80
LIBRO   9788849847383

Giovanni Gasparro versus Mattia Preti. Ediz. a colori De Chirico F. (Cur.)   -  Rubbettino, 2016  -  Arte

"Giovanni Gasparro versus Mattia Preti" è il catalogo della mostra delle opere di Giovanni Gasparro tenuta a Cosenza dal 12 novembre al 12 dicemrbe 2015. La mostra, a cura di Fabio De Chirico, propone l'intenso dialogo tra le opere di Giovanni Gasparro, giovane artista pugliese, che si confronta con la tradizione figurativa per temi e debiti stilistici - rivisitandola attraverso un linguaggio del tutto contemporaneo - e gli straordinari dipinti diMattia Preti custoditi nella collezione permanente e nella collezione di Banca Carime della Galleria Nazionale di Cosenza. Profondo conoscitore dei maestri del passato, Gasparro ne coglie bellezza, segreti e grandezza, facendoli propri in una rilettura originale e giungendo a una figurazione che, attraverso una continua sperimentazione di tecniche e materiali diversi, sfocia nel virtuosismo che gli consente di riportare a nuova vita anche l'utilizzo, oramai desueto, dell'olio su specchio. La mostra, oltre alle tele direttamente ispirate ai capolavori di Mattia Preti, si arricchisce di ulteriori lavori dell'artista con l'intento di sviluppare un canale comparativo fra le istanze contemporanee della pittura e le valenze espressive e contenutistiche dei dipinti del «Cavalier Calabrese», reso possibile grazie a una fruizione ravvicinata delle opere e a un intrigante e articolato percorso espositivo nelle sale del museo. Giovanni Gasparro desume i valori cromatici e luministici nonché i soggetti specifici delle opere di Mattia Preti, riproponendoli in una singolare rilettura aderente alla sensibilità contemporanea.

€ 19.00
disp. incerta
ACQUISTA