Gi Libri
Libri di Titolo Gi editi da Schole pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791255822875 Filosofia degli 883
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
- 9788869506604 Ribelli. Insieme oltre la mediocrità
Giulio Onofri. Una politica umana Franzoni F. (Cur.) Pasinetti E. (Cur.) - Scholé, 2024 - Saggi
«La vita di Giulio Onofri è un'infinita peregrinazione nella storia civile, politica, culturale della nostra città e della storia del secondo dopoguerra del Novecento. E ci lascia in consegna tante domande. Inseguendo le quali possiamo capire, e ancora cercare di capire, prima di giudicare. [...] A Brescia Giulio si è occupato di associazionismo, di gestione pubblica, di politica amministrativa, perfino di gestione di quartiere. Ed è stato straordinario amministratore dell'Ospedale Civile. Usava competenza, professionalità, fantasia, immaginazione, innovazione. Maturò meriti e riconoscenza. E fece politica attiva nel partito della Democrazia Cristiana. Animò il ruolo dei cattolici democratici e li guidò nei compromessi necessari a renderne decisiva la presenza. Ma il suo capolavoro è stato il ruolo civile, la quotidiana presenza sociale, la passione culturale». (Tino Bino). Giulio Onofri (1930-2000), è stato uno dei principali esponenti della Democrazia Cristiana bresciana, della quale fu segretario provinciale dal 1965 al 1969. Impegnato nella amministrazione comunale, fu assessore dal 1960 al 1966 e dal 1974 al 1976, periodo nel quale ricoprì anche la carica di vicesindaco. Fu Presidente degli Spedali Civili di Brescia dal 1978 al 1986.
Giovanni Gentile e l'educazione fascista. Una pedagogia teologico-politica De Giorgi Fulvio - Scholé, 2026 - Saggi
Nel contesto del rinnovato interesse verso Giovanni Gentile, il volume, ripercorrendone la biografia intellettuale, mette a fuoco la pedagogia e la decisiva collaborazione del filosofo al progetto di educazione fascista: dalla Riforma della scuola del 1923 ai diversi aspetti di organizzazione della cultura, nel più generale ambito del Totalitarismo educatore. Viene avanzata una nuova interpretazione dell'origine dell'attualismo, come immanentizzazione e rovesciamento dialettico del modernismo cattolico e della stessa pedagogia gentiliana. Il punto di vista è quello degli studi sulla teologia politi ca: perché Genti le appare un riformatore religioso-politico con una sua visione teologico-pedagogica. Il libro ha anche un intento civile: vuole cioè contribuire a sciogliere, attraverso un'attenta ricostruzione storica, quello che si può chiamare "equivoco Genti le", cioè le diverse ambiguità che spesso ancora ricorrono negli studi e soprattutto nell'attuale rinascita di attenzione. «Se, dunque, Gentile tese, per tutta la vita e con tutte le sue energie spirituali, ad essere un teologo politico e un riformatore religioso-civile, con una sua originale pedagogia mistica, se cercò di promuovere - nel pensiero e nell'azione - un profetismo ideale e rivoluzionario, per una riforma spirituale e morale degli Italiani, come educazione attiva e in guisa di fede civile, se per tale causa egli dispiegò un alfieriano titanismo, operativamente indefesso e soggettivamente - lo si può riconoscere - non privo di una sua grandiosità, che giunse al supremo sacrificio di sé, tuttavia tale tentativo storicamente non si radicò e non si impose, ma anzi - e per fortuna degli Italiani - fallì».