Gi Libri
Libri di Titolo Gi editi da Scripta pubblicati nella collana Territori D Arte
Gian Giacomo Barbelli. Ritorno a Casaletto Vaprio Zenone S. (Cur.) - Scripta, 2022 - Territori D'arte
La conclusione del restauro dei dipinti murali di Gian Giacomo Barbelli e la definitiva ricollocazione degli strappi all'interno del presbiterio dell'antica chiesa di San Giorgio di Casaletto Vaprio, a distanza di oltre settant'anni dalla loro asportazione, è l'occasione che ha consentito la pubblicazione di questo volume che vede i contributi di: Samuele Zenone, Elodia Marazzi, Aria Amato e Filippo Piazza, Paolo Mariani.
Giambattista Tiepolo. Secondo tempo Magani Fabrizio - Scripta, 2018 - Territori D'arte
Non ci sono molte occasioni di sapere come nasce la popolarità di un artista. Non basta guardare un'opera famosa per conoscere l'origine e la natura di queste cose. Giambattista Tiepolo è uno degli artisti veneziani più noti, tra i divini della tradizione italiana. Ma ha avuto bisogno di un tempo supplementare per ritrovare, alta, la sua fama. C'è voluta la dedizione degli antiquari che hanno cercato e venduto le sue opere in Veneto, dei collezionisti nel mondo che le hanno comprate, poi degli studiosi, che hanno interagito con la mentalità e la soddisfazione dei primi due; infine le aste internazionali e le mostre, che hanno permesso a un numero sempre più ampio di appassionati di godere quei risultati. Questa è la storia di un pittore scomodo che pare cadere in disgrazia dopo la morte, quando all'arte si chiede fredda perfezione. Poi rimonta e la sua immagine arriva a sovrapporsi all'idea di giovinezza della pittura stessa, alla grandezza espressiva e decorativa dello spirito settecentesco.
Giovanni Bellini e la pittura veneta a Berlino. Le collezioni di James Simon e Edward Solly alla Gemäldegalerie. Ediz. illustrata Schmidt Arcangeli Catarina - Scripta, 2016 - Territori D'arte
I dipinti veneziani del Quattrocento e primo Cinquecento costituiscono una parte cospicua del patrimonio della Gemäldegalerie di Berlino. Fulcro del lavoro sono le opere di Giovanni Bellini, dei pittori determinanti della sua generazione e dei suoi allievi e seguaci. La prima parte del volume è dedicata alla storia della Gemäldegalerie, attraverso le biografie di collezionisti e di mecenati e mette poi in luce la straordinaria importanza rappresentata dal nucleo della pittura veneziana del museo. La presenza di un vasto numero di dipinti veneziani nella Galleria di Berlino si deve soprattutto a due figure: il collezionista e commerciante inglese Edward Solly che nel 1821 vendette la sua ricca collezione di dipinti al re Federico Guglielmo III, e l'industriale e collezionista berlinese James Simon che nel 1904, in occasione del suo lascito al museo, consegnò una serie di importanti quadri di artisti veneziani. La seconda parte del volume si propone di illustrare le due collezioni principali di pittura veneta, proponendo al lettore un tour attraverso sintetiche schede di ciascun quadro.