Gi Libri
Libri di Titolo Gi editi da Unicopli pubblicati nella collana Atlante
Giuseppe parini Fedi F. (Cur.) Necchi R. (Cur.) - Unicopli, 2017 - Atlante
Gli scrittori dell'Ottocento, da Vincenzo Monti a Ippolito Nievo, presentarono Giuseppe Parini (scomparso nel 1799) come icona del letterato povero ma di forte tempra morale, sdegnoso di ogni compromesso, maestro di virtù e modello di dedizione agli studi e alle istituzioni. Ad accrescere la fama e il magistero postumi di Parini aveva già del resto contribuito la tempestiva pubblicazione in sei tomi delle sue Opere (1801-04), per cura dell'allievo Francesco Reina. Sulla scorta di una consolidata tradizione di studi e delle più recenti edizioni, il presente volume intende ricostruire il percorso poetico pariniano, dalla prima raccolta del 1752 alle odi di ispirazione neoclassica, passando per le stagioni dell'impegno civile (in cui si colloca la stesura del Mattino e del Mezzogiorno) e della prolungata elaborazione del Giorno (opus magnum mai giunto a compimento). La selezionata antologia di prose concorre a illustrare la varietà dei temi, delle forme e dei registri sperimentati da Parini (proposto anche nelle vesti di giornalista e di epistolografo), offrendo un'immagine il più possibile completa dell'autore.
Giovan Battista Marino Bàrberi Squarotti G. (Cur.) Alonzo G. (Cur.) - Unicopli, 2012 - Atlante
Ultimo scrittore italiano all'avanguardia sullo scenario europeo, ed ultimo a potersi definire tanto ambizioso quanto ambito nelle principali istituzioni del continente, Marino è anche il primo ad essere entrato in esibita sintonia con i gusti del pubblico e del mercato, ad aver cioè bilanciato la propria vasta produzione tra il più ardito e scandaloso sperimentalismo e le esigenze di un sostentamento economico tanto più impegnativo quanto più illustri erano i committenti. Promovendo insistentemente la propria immagine e dettando i gusti delle corti ospitanti, Marino traccia una delle vicende poetiche più multiformi e anticonvenzionali della storia letteraria italiana, capovolgendo senza scrupoli lo statuto di alcuni generi - come la lirica sacra ed encomiastica, ma anche il poema - e inventandone di nuovi, come l'idillio e il 'dipinto in versi'. Una sorprendente parabola letteraria, insomma, che anche nelle sue pieghe 'minori' conferisce a Marino una posizione storica e una spregiudicatezza etica ed estetica talora guardate con diffidenza dalla critica e sostanzialmente oscure al pubblico più ampio.
Giovanni Boccaccio Nobili S. (Cur.) - Unicopli, 2014 - Atlante
In un'antologia aggiornata in base ai commenti e alle edizioni più recenti, Giovanni Boccaccio viene presentato secondo un originale criterio tematico. Ecco allora il romanziere affiancato al biografo, le novelle sensuali, in cui trionfa l'erotismo e l'amore per la vita, accanto a quelle dedicate al pianto e all'elaborazione del dolore. Rivisitato attraverso prose e versi, pagine famose ma anche meno note, Boccaccio si rivela così un grande intellettuale del Medioevo, che mette la filosofia in bocca ai suoi gentiluomini anche quando conversano amabilmente in un giardino, e che allo stesso tempo è proiettato già dentro al problema - tutto umanistico e rinascimentale - di difendere e celebrare la poesia. Ma attraversando così le sue opere, si riscopre anche il Boccaccio uomo, ora intento a consolare l'amico Pino de Rossi ora a gestire il difficile rapporto con l'amico Francesco Petrarca: quel Petrarca assunto, insieme a Dante, come maestro, la cui lezione Boccaccio si impegna a trasmettere ai posteri con la passione di un allievo curioso, entusiasta e modesto a un tempo.