Gio Libri
Libri di Titolo Gio editi da Solfanelli pubblicati nella collana Faretra
Prossime uscite della collana Faretra
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892988002 Un lungo ritorno. I reduci di Russia dal fronte del Don alla guerra di Liberazione
- 9788892987951 Sognavo Austerlitz. Viaggio alla riscoperta della più grande vittoria di Napoleone
- 9788892987807 1914. Qualcosa di nuovo sul Fronte occidentale. Viaggio sui campi di battaglia della Tregua di Natale. Ediz. ampliata
- 9788892987265 La rivoluzione italiana. Come fu fatta l'unità della nazione. Nuova ediz.
Giovanni Gentile. Un italiano nelle intemperie Siena Primo - Solfanelli, 2014 - Faretra
Entrato nella vita pubblica come consigliere comunale e assessore per le Belle Arti nell'amministrazione civica dell'Urbe nel 1920, Giovanni Gentile mantiene la carica fino al 1922. Nell'ottobre di quell'anno viene chiamato nel primo ministero Mussolini come ministro della Pubblica Istruzione e in novembre è nominato dal Re senatore del Regno. Resta nel governo per venti mesi progettando e attuando quella particolare riforma della Scuola Italiana che va sotto il suo nome, ispirandola alla sua concezione filosofica e profondendo in essa la diretta esperienza maturata nella scuola alla quale aveva dedicato la passione e l'intelligenza della sua attiva giovinezza. La riforma, che attuò con fermezza e decisione, e fu la prima organica riforma della Scuola Italiana d'ogni ordine e grado, dopo la legge Casati del 1859, riportò le istituzioni scolastiche a quella missione educatrice dello spirito prima che degli intelletti che le influenze positivistiche, nonostante la benefica influenza del Gabelli, avevano soffocato nell'aridità della cosiddetta "scuola d'istruzione".
Giorgio La Pira. Operatore di pace, profeta di speranza e di un nuovo umanesimo Di Carlo Domenico - Solfanelli, 2019 - Faretra
Il saggio è una ricostruzione biografica e storiografica della figura di Giorgio La Pira a quarant'anni dalla sua morte e a pochi mesi dal decreto papale che ne riconosce la venerabilità. Ma soprattutto vuole essere momento di riflessione e di identificazione interiore per capire il senso della vita con e senza i valori della testimonianza cristiana, sulla base dell'esperienza di vita e dell'insegnamento della storia lapiriana. Dinanzi al rischio incombente della guerra nucleare, allora come oggi, egli fu apostolo di Cristo con un compito preciso: scuotere le coscienze dei potenti della Terra, persuadendoli a sedersi intorno ad un tavolo nella "seconda Gerusalemme" (come La Pira chiamava Firenze) per firmare i patti della pace e della fratellanza universale. L'Autore ritiene essenziali l'azione politico-sociale e il pensiero di La Pira, dei quali fu testimone diretto, perché più attuali oggi che nel passato. Il pensiero e l'azione sociale di La Pira erano costruiti per l'uomo, per la pace, per la tolleranza e la verità, contro guerra e povertà. Fino a quando esisteranno tali valori il pensiero lapiriano si rivelerà di fondamentale importanza per la nostra mente e coscienza.
Giorgio La Pira. Un domenicano alla Costituente Alfano Giulio - Solfanelli, 2016 - Faretra
Il presente volume riguarda gli interventi di Giorgio La Pira all'Assemblea Costituente (1904/1977), rivisitati e organizzati cronologicamente, nel rispetto del dibattito di quel periodo. In occasione del settantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, si vuole tornare alle fonti e allo spirito del dialogo tra diverse culture politiche, tutte accumunate dal valore della democrazia come metodo. Le personalità che appaiono nel corso degli interventi svolti in seno all'Assemblea Costituente, costituiscono un insegnamento e una prospettiva per i nostri giorni: la politica era per La Pira progetto, ma anche dialogo e confronto. Egli svolse un ruolo fondamentale non solo attraverso i suoi spesso coloriti ma sempre profondi interventi, ma soprattutto perché era l'espressione di quel cattolicesimo politico che aveva maturato il "metodo della democrazia" nei difficili anni della guerra e del fascismo, come prospettiva alternativa non solo alla dittatura, ma all'idea stessa dello Stato maturata come espressione filosofico- politica del Personalismo, mutuato dalla speculazione di Emmanuel Mounier (1905/1950).