Il Libro Libri
Libri di Titolo Il Libri editi da Einaudi pubblicati nella collana Super Et
Prossime uscite della collana Super Et
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788806273101 I delitti della casa decagonale
- 9788806262747 Il rosmarino non capisce l'inverno
Il libro dell'ignoranza Lloyd John Mitchinson John - Einaudi, 2016 - Super Et
Il catalogo piú completo di tutti gli errori, i fraintendimenti, le cantonate che abbiamo sempre scambiato per pura verità. Storia, geografia, scienza, cultura generale: questo libro svelerà tutta la nostra ignoranza.
Il libro dell'ignoranza sugli animali Lloyd John Mitchinson John - Einaudi, 2015 - Super Et
Questa esplorazione delle stranezze e assurdità del regno animale permette di scoprire - con il beneplacito della scienza - che reale e fantastico convivono felicemente in ogni angolo del mondo e in ogni sua creatura, mammifero, anfibio o insetto che sia. L'onisco delle cantine che beve dal sedere, gli scorpioni fosforescenti al buio, le bisce che fingono crisi di vomito e svenimenti per allontanare gli estranei, i pinguini maschi che pagano in pietre le femmine in cambio di favori sessuali: il regno animale non ha alcun bisogno della nostra immaginazione per rivelarsi straordinario. Con l'aiuto dei disegni e delle vignette dell'illustratore americano Ted Dewan, e con lo stile frizzante e il rigore scientifico che già caratterizzava "Il libro dell'ignoranza", John Mitchinson e John Lloyd fondono l'obiettività e l'autorevolezza di un manuale di zoologia con il ritmo e di un testo letterario, smentendo categoricamente lo stereotipo secondo cui imparare è noioso.
Il Libro nero Pamuk Orhan - Einaudi, 2009 - Super Et
In una Istanbul labirintica e malinconica descritta con straordinaria vivezza e precisione, un giovane avvocato, Galip, parte alla ricerca della moglie scomparsa. Prima di lasciarlo, Rüya ha scritto una lettera d'addio, e al di là delle diciannove, vaghe parole contenute nel messaggio, Galip è colpito dal fatto che la moglie abbia usato una biro verde. Una biro come quella che Galip aveva perso in mare quand'era bambino durante una gita in barca con Rüya, e che Celâl, fratellastro di Rüya, aveva inserito in una magistrale puntata della sua rubrica sul "Milliyet" dove immaginava tutti gli oggetti che sarebbero venuti alla luce "il giorno che il Bosforo andrà in secca". Tutto a Istanbul è inestricabilmente legato, e come in un sogno tutto può assumere un altro significato e ogni nome diventare pseudonimo. Celâl è un giornalista importante, amato e odiato, ma comunque molto letto. Dice di sé che avrebbe preferito occuparsi soltanto di argomenti solenni, battaglie decisive e amori infelici. Si ritrova invece a essere uno scrittore "pittoresco", impegnato in un'opera enciclopedica di ricostruzione della città, attraverso gli oggetti della modernità dai nomi occidentali e quelli polverosi e mezzi rotti della tradizione ("le cose che ci siamo lasciati alle spalle"). Ma Celâl non può aiutare Galip nella sua indagine perché è scomparso anche lui.