Inter Libri
Libri di Titolo Inter editi da Carocci pubblicati nella collana Frecce
Prossime uscite della collana Frecce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829038060 L'altra metà di Roma antica
- 9788829038053 Il segno dell'autore
- 9788829038046 Proust nel tempo
- 9788829038039 Che cos'è arte
- 9788829037261 Bellum
- 9788829037254 Pensiero filosofico nel mondo
- 9788829035250 I ghostwriter di Dio. La schiavitù e le origini del Nuovo Testamento
Interpretare e curare. Medicina e salute nel Rinascimento Conforti M. (Cur.) Carlino A. (Cur.) Clericuzio A. (Cur.) - Carocci, 2013 - Frecce
Tradizione e innovazione, pratiche e teorie, individui, comunità e istituzioni animano il variegato mondo della medicina rinascimentale. Gli attori che operano nel mercato terapeutico non sono solo medici accademici e chirurghi, ma anche farmacisti, distillatori, barbieri, ciarlatani ed ecclesiastici che, con modalità e tecniche differenti e spesso tra loro in conflitto, provvedono alla salute del corpo. Diversificato è anche il rapporto che in questo periodo si istituisce con la tradizione medica e filosofica: il recupero dei classici si associa infatti a una loro reinterpretazione, talvolta profonda e radicale, in funzione di un panorama culturale segnato da trasformazioni e conflitti. Nei saggi che compongono il volume si aprono inedite prospettive sulle pratiche, sui luoghi, sulle professioni, sul linguaggio, sulle politiche del corpo e della cura, sulle implicazioni letterarie e metaforiche dell'ammalarsi e del guarire.
Interrogare il passato. Lo studio dell'antico tra Otto e Novecento Lanza Diego - Carocci, 2013 - Frecce
I maggiori studiosi del mondo classico degli ultimi due secoli hanno sempre avuto occhi e orecchi attenti al rapporto tra la loro disciplina e la società in cui vivevano. Il libro ripercorre le esperienze di alcuni grandi maestri dell'antichistica: Friedrich August Wolf tra Goethe e Schelling, Wilamowitz e Nietzsche di fronte all'affermarsi dell'impero prussiano, Werner Jaeger e Bruno Snell nell'Europa lacerata dall'avvento del nazismo, Jean-Pierre Vernant tra marxismo e strutturalismo, fino al filologo immaginato da Thomas Mann come suo alter ego nel Doctor Faustus, nella ricorrente memoria dell'intransigenza di Lutero e della compiacente tolleranza di Erasmo da Rotterdam. Il lettore è così condotto, fuori di ogni tecnicismo ma sempre nel merito della disciplina, fino al più recente classicismo invocato come fulcro di una pretesa identità occidentale.