Invito Libri
Libri di Titolo Invito editi da Solferino pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino
Invito a pranzo con pistola. Storia dimenticata del primo sequestro politico degli anni Sessanta Santovincenzo Leopoldo - Solferino, 2026 - Saggi
Milano, 28 settembre 1962, ore 12.15. Un gruppetto di studenti anarchici ventenni sequestra il viceconsole spagnolo Isu Elias. L'espediente è un finto invito a pranzo, il movente: impedire l'esecuzione di un anarchico spagnolo, arrestato e condannato a morte pochi giorni prima nella Spagna franchista. I rapitori improvvisati si affrettano a comunicare ai giornali che «il dottore non corre alcun pericolo». Ma è comunque il primo sequestro politico nell'Italia del Dopoguerra e sulla scena fanno capolino molti volti destinati ad avere un ruolo nella storia politica e culturale del nostro Paese: il maggiore dei carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa che partecipa agli interrogatori, Rossana Rossanda in missione spagnola per il PCI, il «principe nero» Junio Valerio Borghese, lo scrittore Luciano Bianciardi che si affaccia sulla soglia del bar Jamaica in Brera, il cardinale Montini (futuro papa), Pietro Valpreda, Pino Pinelli e molti altri ancora. Leopoldo Santovincenzo ricostruisce, con scrittura serrata e montaggio narrativo, la storia affascinante di un fatto di cronaca tanto incredibile quanto dimenticato e lo fa con il ricorso a documenti e testimonianze inedite, disegnando con sapienza il contesto politico e culturale di un periodo di apertura ideale che precede le trame nere e gli anni di piombo. Una breve stagione dove era ancora possibile riconoscere a un atto di forza «motivi di particolare valore morale e sociale».