L Arte Libri
Libri di Titolo L Arte editi da Piemme pubblicati nella collana Varia
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298653313 Il grande ricettario della cucina italiana
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 Dammi mille romance. I libri da leggere almeno una volta nella vita
L'arte della guerra. Le lezioni che ho imparato Tyson Mike Sloman Larry - Piemme, 2017 - Varia
Quando Cus D'Amato vede per la prima volta sul ring il tredicenne Mike Tyson, sentenzia: «Ecco il futuro campione del mondo dei pesi massimi, e forse dell'universo». Il leggendario allenatore e manager di grandi campioni prende il ragazzo sotto la sua ala e lo cresce come un figlio. Nel 1986, a vent'anni, il suo pupillo diventa il più giovane campione del mondo dei pesi massimi, ma lui purtroppo non sarà lì a vederlo. Da bambino Mike era «uno sfigato cicciottello, bullizzato tutti i giorni», come dice lui stesso. È stato D'Amato a trasformarlo nel temuto e invincibile campione che il mondo conosce. Ha preso la sua rabbia e la sua paura e l'ha forgiata in un'arma spaventosa. L'uomo, che lo ha adottato a sedici anni dopo la morte della madre, l'ha strappato dalla strada e dalla miseria. I suoi insegnamenti gli hanno salvato più volte la vita sul ring e fuori dal ring, anche quando tutto sembrava perduto. Con disarmante sincerità, Tyson racconta il suo legame con l'uomo che l'ha "creato", e svela retroscena poco noti e ancor meno puliti del mondo della boxe.
L'arte di correre sotto la pioggia Stein Garth - Piemme, 2009 - Varia
"Mi chiamo Enzo. Adoro guardare la TV, soprattutto i documentari del National Geographic, e sono ossessionato dai pollici opponibili. Amo il mio nome, lo stesso del grande Ferrari, anche se d'aspetto non gli assomiglio per niente. Però, come lui, adoro le macchine. So tutto: i modelli, le scuderie, i piloti, le stagioni... Me lo ha insegnato Denny. Denny è come un fratello per me. Per sbarcare il lunario lavora in un'autofficina, ma in realtà è un pilota automobilistico, un asso, anche se per ora siamo in pochi a saperlo. Perché lui ha delle responsabilità: deve prendersi cura della sua famiglia e di me, perciò non può dedicarsi interamente alle gare. Eppure è un vero campione, l'unico che sappia correre in modo impeccabile sotto la pioggia. E, credetemi, è davvero difficile guidare quando c'è un tempo da cani: io me ne intendo. Tra noi è stato amore a prima vista. Ne abbiamo passate tante, negli anni che abbiamo trascorso insieme. Ci sono stati l'incontro con Eve, la nascita di Zoë, il processo per il suo affidamento... Ah, ho dimenticato di dirvi una cosa importante: sono il cane di Denny, e questa è la mia storia".