La Quarta Prosa Libri
Libri di Titolo La Quarta Prosa editi da Se pubblicati nella collana Testi E Documenti
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- 9791257500641 Fanny Hill. Memorie di una donna di piacere
- 9791257500634 La fiamma di una candela
- 9791257500627 Salomé
- 9791257500610 Lettere
- 9791257500603 L'eclissi di Dio
- 9791257500597 L'universo, gli dèi, gli uomini
- 9791257500528 Dioniso a cielo aperto
- 9791257500511 Linguaggio e mito
- 9791257500504 Il paniere di frutta
- 9791257500498 Sopra lo amore ovvero Convito di Platone
La quarta prosa e altri scritti Mandel'stam Osip - Se, 2020 - Testi E Documenti
"La prosa di Mandel'stàm è un sereno, luminosissimo addio, un rito di addio, senza sovrattoni né scoppi di sconforto, alla cultura del passato. Essa esprime in ogni sua piega il brivido cosmico, il freddo boreale di anni sgomenti, il palpito di Pietroburgo-Petròpoli sospesa nel vuoto, «mostruoso vascello a una terribile altezza», della Russia-vascello che affonda dopo «l'enorme, maldestra, scricchiante sterzata del timone». L'opera intera di Mandel'stàm ha sapore, risalto classico: i profili, ad esempio: i precisi, taglienti profili di poeti russi, che si direbbero pezzi di iconografia, «imprese» di una araldica letteraria. È intriso di classicismo persino il satirico umore implacabile della Quarta prosa, che inventa una sorta di breugheliana, di mondo a rovescio, nel tratteggiare beffardamente l'accolta di volpi maligne e referendari e gaglioffi del sottobosco editoriale sovietico - il satirico umore che a tratti ricalca la nausea blokiana per i filistei. Mandel'stàm avverte il fascino delle cose immobili e fissate in eterno. Nei saggi e racconti, come nelle poesie, egli anela a restaurare la corposità degli oggetti, di cui l'impressionismo floreale aveva annebbiato i contorni, e a connetterli in densi incastri. Quasi nell'ansia di sdrammatizzare e rapprendere ciò che fluisce, dà alle parole spessore, cubicità, una sostanza cristallica infusa di luce. Il suo cézannismo verbale, attento alla rigorosa collocazione del vocabolo-oggetto, si prova in straordinarie inflessioni ottiche, in assidui esercizi oculari, in spasmodici dilatamenti del campo visivo." (Dalla presentazione di Angelo Maria Ripellino)