La Repubblica Libri
Libri di Titolo La Repubblica editi da Rubbettino pubblicati nella collana Varia
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298653313 Il grande ricettario della cucina italiana
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
La Repubblica di Arlecchino. Così il regionalismo ha infettato l'Italia Landolfi Mario - Rubbettino, 2020 - Varia
"Nelle loro ispirazioni di fondo, le visioni di Lega e sinistra post-comunista finiscono per toccarsi. Entrambe difettano di cultura nazionale: la prima in nome del localismo, la seconda del globalismo. Entrambe sono assertrici del primato del Nord: la Lega facendolo discendere dal Pil prodotto, la sinistra dall'operaismo. Entrambe, infine, sono accomunate dalla negazione del Risorgimento come mito fondativo della nazione: la Lega in omaggio alla suggestione delle piccole patrie, la sinistra in nome della pretesa emancipazione delle classi subalterne seguita alla Resistenza". Prefazione di Gennaro Malgieri.
La Repubblica di Caulonia tra omissioni, menzogne e contraddizioni Scuteri Armando - Rubbettino, 2016 - Varia
Il volume nasce dal desiderio che non vadano disperse le testimonianze di un accadimento che ha avuto come teatro Caulonia, paese dell'Alto Jonio della provincia di Reggio Calabria. Una sommossa di alcune centinaia di persone, durata pochi giorni e conclusasi con l'omicidio di un sacerdote, consumatasi con violenze messe in atto in nome della politica e dell'antifascismo. Si avvalse di un improvvisato Tribunale del popolo che avrebbe dovuto "giudicare" agrari e fascisti, ma che in realtà agì duramente, più che altro per vendette personali, su povera gente che fascista non era, rimandando al contempo incolumi la maggior parte sia degli gnuri che dei fascisti. Nel ripercorrere quegli eventi l'autore ricostruisce, attraverso le testimonianze raccolte anche dai protagonisti, non soltanto quanto accaduto nei giorni della sommossa, ma anche il contesto sociale del tempo. Molti di coloro che presero parte alla rivolta erano povera gente, alcuni privi di ogni forma di sostentamento, ed a loro un sindaco dal passato malavitoso aveva fatto sognare "vita civile per tutti, liberazione dall'oppressione, da ogni sfruttamento". Ben presto essi compresero che la speranza di impossessarsi delle terre per lavorarle in proprio e trarne direttamente i benefici, non si sarebbe realizzata. Scuteri sostiene che quei giorni videro protagonista sicuramente Pasquale Cavallaro, il sindaco, ma anche il Partito comunista. Un lavoro di ricerca appassionato per cercare di fare chiarezza su alcuni accadimenti di una triste pagina di storia locale.