La Speranza Libri
Libri di Titolo La Speranza editi da Youcanprint pubblicati nella collana Fiction Generale
La voce della speranza Ouakatoulou Jacob Aimé Gildas - Youcanprint, 2019 - Fiction / Generale
Solo con la speranza si può avere ciò che desideriamo. Così recita un proverbio del Ntombo Manianga e la speranza è il filo conduttore di questo racconto. Un filo trasparente e brillante che pare cucire una stretta all'altra le singole pagine di questo libro, in una sorta di ricamo in cui passa il soffio della vita e lo fa vibrare ad ogni emozione. Sarà proprio il nome Ndinga Vuvu che verrà dato al nascituro alla fine della storia a rievocare il significato "voce della speranza", quella che è necessario non perdere mai affinché i sogni prima o poi si possano avverare. E se ci mettiamo in ascolto, attentamente, con la mente e il cuore, questa voce la possiamo sentire, ci sussurra quando sembra che non ci sia più una soluzione o una via di uscita. La storia che ci racconta Gildas, così come viene chiamato l'autore, è densa di amore e ci fa conoscere più da vicino il Congo, ci svela la saggezza di antichi detti e usanze e scopriremo che l'amore non ha confini e rende ancora più viva la speranza.
La speranza dell'oceano Crotta Anna - Youcanprint, 2022 - Fiction / Generale
Si dice che la morte non è la fine, ma come può non esserlo se tu, seduta alla finestra, indaffarata ai fornelli, su un sentiero in montagna, non ci sei più? Percorrere la navata centrale mi sembra la cosa più difficile che qualcuno possa fare, i miei passi più incerti di quelli di un funambolo. Poi arrivo, tu sei già lì, sorridente e io ti guardo. Ti osservo in un momento felice, avvolta dalla natura, il tuo rifugio da sempre: diventare, o meglio tornare a essere, un tutt'uno con il bosco, gli animali, il canto degli uccelli, il dolce sciabordio del fiume, la mano che si tende a sfiorare il cielo. Osservo il tuo sorriso, quel sorriso che era così difficile tramutare in risata perché le barzellette non le capivi e metà delle cose che noi trovavamo divertenti tu le reputavi normali. Ma quanto era bello quando ti si illuminavano gli occhi, quando un nostro traguardo ti riempiva d'orgoglio. In quei momenti tutto si annullava: non esistevano più la sofferenza quotidiana, l'incertezza del domani, la paura della speranza infranta.