Le Forme Libri
Libri di Titolo Le Forme editi da Il Mulino pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
Le forme del divino. Problemi di arte sacra tra prima modernità e Novecento Dantini Michele - Il Mulino, 2024 - Saggi
Nel mondo occidentale le immagini dipinte o scolpite sono state per lungo tempo considerate «incarnazioni» del Divino, e hanno trovato in questa loro natura duplice, celeste e terrena insieme, la propria giustificazione. Nel divenire uomo, Cristo stesso si è fatto «figura» fondando per i Padri della Chiesa la legittimità dell'immagine. Le immagini di culto hanno dunque potuto acquistare nei millenni dimensioni affettive e liturgiche: esse sostengono, accolgono, ravvivano il vincolo che tiene insieme una comunità, così nel cristianesimo occidentale sino alla Riforma e nel cristianesimo ortodosso. Questo libro indaga e interroga i teologi della prima età moderna - Erasmo o Calvino - ma anche scrittori e filosofi - Dostoevskij e Florenskij, Heidegger, Simone Weil, Pasolini - che hanno espresso un ragionato dissenso in rapporto alle avanguardie otto-novecentesche, rivendicando invece il fondamento metafisico o religioso dell'immagine.
Le forme elementari della povertà Paugam Serge - Il Mulino, 2013 - Saggi
La povertà è un fenomeno ingombrante, espressione di una disuguaglianza difficile da accettare In società complessivamente ricche e democratiche. Il destino cui l'Occidente moderno ha creduto di poter sfuggire non è forse rappresentato proprio dai poveri? Questo studio si concentra non tanto sulla povertà in sé, definita attraverso soglie quantitative e misurata con indicatori di vario tipo, quanto piuttosto sulle relazioni tra una società e i "suoi" poveri. Le rappresentazioni sociali della povertà da un lato e, dall'altro, l'esperienza vissuta dagli individui etichettati come poveri consentono di cogliere, oltre le variazioni di intensità del fenomeno, la sua diversa "qualità", secondo tre principali forme tipiche: povertà integrata, marginale e squalificante.