M Libri
Libri di Titolo M editi da Aracne pubblicati nella collana Il Cannocchiale Dello Storico
Medicina repubblicana. Scelte politiche e benessere del corpo presso lo studio di Padova fra Cinquecento e Settecento Galtarossa Massimo - Aracne, 2012 - Il Cannocchiale Dello Storico
Il presente volume è una monografia che analizza i linguaggi desunti dalla metafora corporale e dal pensiero medico presso lo Studio patavino, volti alla ricostruzione e al raffinamento dell'ideologia repubblicana. Le lettere dei principi per richieste di cure hanno permesso di comprendere la rinomanza internazionale dell'Università di Padova e della Repubblica di Venezia, nonché di indagare il rapporto fra la libertà dei docenti e la regolarità della didattica universitaria. La riflessione sui significati sociali della professione medica è connessa al problema degli utilizzi del corpo. Il dibattito europeo sulla credenza di guarigione dalle scrofole comprende il contributo dei docenti dello Studio (Landi, Falloppia e Acquapendente) sulla credenza della regalità guaritrice. Le tecniche di conservazione del corpo, come i gesti sacri, ma anche le pratiche come l'igiene e la politezza sono comunque espressioni di potere. La stessa istituzione di un protoinsegnamento di igiene (1754) fu un'innovazione importante nel sistema di trasmissione della conoscenza.
Maria Gaetana Agnesi tra Newton e Leibniz. Scienza, religiosità e autonomia femminile nell'Italia del Settecento Zen Stefano - Aracne, 2017 - Il Cannocchiale Dello Storico
Nel secolo dei Lumi spicca il nome di Maria Gaetana Agnesi nelle discussioni sulla validità delle teorie newtoniane, sul calcolo infinitesimale di Leibniz e Newton, sull'istruzione femminile e sul ruolo della donna nell'indagine scientifica. Nel confronto a distanza con Algarotti, la scienziata milanese promuove un newtonianesimo, delle donne e non "per le donne", dai tratti marcatamente neostoici. La pubblicazione delle Instituzioni analitiche, che le procurò fama e prestigio in Europa, segnò poi una svolta. Ammirata da Goldoni e definita immortale da Pietro Verri, Agnesi volle costruire una propria identità di scienziata e di donna autonoma nella dimensione etica dell'impegno sociale e dell'esperienza di fede, influenzata dalla spiritualità teatina e dalla religiosità di Muratori.