M Libri
Libri di Titolo M editi da Arbor Sapientiae Editore pubblicati nella collana Damnatio Memoriae
Mangiare futurista. Aerobanchetti e polibibite. Ricette scelte dalla cucina futurista Latini E. (Cur.) - Arbor Sapientiae Editore, 2022 - Damnatio Memoriae
Più di duecento formule rallegranti e spesso sorprendenti, che nella tavola futurista assumono i contorni di un divertentissimo gioco di equilibrio tra forma, colore, gusto e sperimentazione, anche lessicale. Così le ricette diventano formule (denominate come opere d'arte), il cocktail è chiamato polibibita (da ordinare al quisibeve e non al bar), il sandwich prende il nome di traidue, il picnic di pranzoalsole, il dessert di peralzarsi. Tutto contribuisce ad esaltare l'esperienza creativa del cibo. L'abolizione della forchetta e del coltello rientra nella strategia gastronomica futurista per favorire il piacere tattile prelabiale. Viene inoltre consigliata l'aspersione di profumi, l'ascolto della poesia o della musica, il contrasto, in uno stesso piatto, di dolce-salato, caldo-freddo, la creazione di bocconi simultanei che hanno nella cucina futurista la funzione analogica e amplificante che le immagini hanno nella letteratura. A distanza di quasi un secolo queste creazioni, ardite e geniali, mantengono intatto tutto il loro spirito innovativo. "Tutte le persone abbiano la sensazione di mangiare, oltre che dei buoni cibi, anche delle opere d'arte..." (Marinetti).
Maria Graham. Una donna oltre il suo tempo Giagnori Mario - Arbor Sapientiae Editore, 2022 - Damnatio Memoriae
L'incredibile storia di una donna straordinaria, Maria Graham. Benché fin dall'adolescenza fosse afflitta dalla tubercolosi, non esitò ad avventurarsi in lunghi viaggi per nave o in carrozza per visitare la gran parte dell'Europa, tra cui naturalmente l'Italia, il Sudafrica, l'India, Ceylon, il Brasile e il Cile. Nella vita rifiutò che il destino fosse quello predestinato al suo sesso. In un mondo dove le donne potevano essere mogli, figlie, madri, vedove o eventualmente amanti, mai comunque un soggetto della storia, Maria Graham osò sfidare le convenzioni per affermare sempre e dovunque la sua indipendenza. Fu il genuino prodotto al femminile del secolo dei Lumi, la risposta ribelle al conformismo che ingessava la Gran Bretagna e ancora di più il resto del mondo. Una voce rara a quei tempi. Soggiornò per due anni in Italia, visitando la penisola dalla Sicilia al Veneto. Soggiornò anche in Cile e in Brasile. A Maria Graham non bastò fare la turista, ma dimorava nei luoghi con una vera sete di conoscenza, studiando gli usi e i costumi di ogni paese visitato. Nel mondo è conosciuta principalmente per i libri di viaggio, in cui raccontò ciò che vedeva in maniera lucida e analitica, evitando ogni sentimentalismo; ma produsse anche libri di storia, d'arte, di botanica, materie sulle quali aveva una conoscenza tutt'altro che superficiale. Tradusse dal francese, dal tedesco e dall'italiano, lingue che conosceva benissimo. Ebbe anche una breve liaison con Ugo Foscolo, al quale stava traducendo una sua opera. Nell'ultima fase della vita scrisse libri per bambini, uno dei quali pubblicato fino alla prima metà del Novecento, con milioni di copie vendute.