M Libri
Libri di Titolo M editi da Asterios pubblicati nella collana Lo Stato Del Mondo
Margini del 1968. Profeti e servizi segreti Petris Enrico - Asterios, 2018 - Lo Stato Del Mondo
Vi sono marginalità ideologiche e marginalità geografiche nel 1968. Riportarle al centro dell'attenzione permette di rendere più complessa ma al contempo più ricca la visione d'insieme. Oltre alla contestazione di sinistra, era attiva anche quella dei cattolici, mentre si faceva sempre più evidente la presenza della destra e delle agenzie di intelligence. Il 1968 in una regione marginale non arrivò al prestigio delle pagine dei quotidiani nazionali. Quasi nessuno dei suoi leader diventerà noto, alcuni, come nel resto d'Italia, imboccheranno la strada tragica e perdente del terrorismo. Ciò non toglie che importanti e molteplici fermenti di discussione politica, come le battaglie culturale per l'università e per l'autonomismo o come le precoci proteste del mondo ecclesiastico, o ancora e soprattutto come lo sviluppo di una coscienza civile moderna e libera con l'inizio della battaglia per il divorzio di Fortuna e la sperimentazione antipsichiatrica di Basaglia e Cotti, anticiparono e sostanziarono in Friuli il ciclone buono del 1968. Con un saggio di Pier Luigi D'Eredità.
Maternità. Surrogata? Nel bazar della vita: il prezzo di un figlio? Trattabile Danna Daniela - Asterios, 2017 - Lo Stato Del Mondo
Sono ormai lontani i tempi in cui le donne venivano venerate per le loro capacità di dare la vita (qualcuno dice che questi tempi non siano mai esistiti), quando il "linguaggio della Dea" si esprimeva nei simboli del femminile, le statuette paleolitiche dell'abbondanza materna - larghi seni e larghi fianchi - oggetti di meraviglia e adorazione per la continuità della vita e della Natura. Il potere procreativo delle donne è stato piegato ai bisogni degli uomini, soggiogato dagli dèi maschili. Nel patriarcato, le donne sono state schiavizzate, obbligate a dare alla luce l'erede maschio dei loro padroni, alle loro condizioni. Abbiamo combattuto contro tutto questo, per riprenderci il potere sulle nostre vite e poter essere capaci di fare delle scelte. Ci sforziamo ancora d'essere viste come esseri umani al pari degli uomini, gli eredi della tradizione patriarcale che dà loro più valore che alle donne - mentre tante di noi sono ancora costrette a portare in grembo quegli eredi. L'istituzione giuridica della surrogazione riafferma questo obbligo, questa volta in forma contrattuale invece che attraverso il matrimonio con lo status di moglie-riproduttrice. Non è progresso: dopo il femminismo degli anni '70, è un regresso. E questi eredi servono al feticcio della "crescita economica", cioè all'espansione del capitale: sono la forza lavoro e i consumatori del futuro, necessari in numero crescente per perpetuare l'inarrestabile ciclo capitalista che riduce ogni cosa al denaro, disdegnando l'ecologia e l'umanità - ma soprattutto la donnità.
Ma il capitalismo si espande ancora? Pagliarone A. (Cur.) Sottile G. (Cur.) - Asterios, 2008 - Lo Stato Del Mondo
Evitando di studiare in profondità l'andamento delle cose come esso è si deve finire di sperare nell'Ora X - nient'altro che una delle infinite varianti della speranza in Dio. Qui la parte del demiurgo tocca alla Guerra, la grande speranza di molti "rivoluzionari". Se non è l'evoluzione del capitalismo che spinge verso un rivoluzionamento deve essere qualche fattore esterno, questo è ovvio. Da qui ci s'inventano contraddizioni e tensioni economiche, sociali e politiche senza chiarire minimamente la natura di tali fenomeni, e, quel che è più grave, scambiando l'apparente assopimento delle cosidette 'lotte" per una vittoria (magari temporanea) del capitalismo. Le "lotte" del passato, così ridicolmente mitizzate, erano solo una delle forme in cui avveniva l'integrazione dei lavoratori nel sistema economico-politico ancora sano; l'assenza delle "lotte" di oggi, le grandi "paure" dei giovani e le rivolte dei rifiuti criminali delle periferie è solo una delle forme in cui avviene la loro de-integrazione da un sistema canceroso. Nei paesi avanzati stiamo assistendo a un contrasto talmente evidente tra una minoranza che si arricchisce in maniera banditesca e la stragrande maggioranza dei lavoratori ridotti a subire i ricatti più biechi che in realtà una rivoluzione potrebbe cominciare in ogni momento.