M Libri
Libri di Titolo M editi da Besa Muci pubblicati nella collana Passage
Moscoviade Andrukhovich Yurii - Besa Muci, 2022 - Passage
Moscoviade è la cronaca dell'ultimo giorno della vita di un poeta dell'Ucraina occidentale, Otto von F., che vive a Mosca negli ultimi anni di agonia della Perestrojka. L'esistenza meschina del protagonista, che si conclude in un ostello per scrittori dell'Unione Sovietica, riflette il declino di Mosca, colosso dai piedi di argilla, visto da un "allogeno", una delle tante "esotiche" nazionalità che componevano quello che l'autore chiama "l'Impero Sovietico". Per una sorta di tragico destino, quelli che erano stati concepiti come i simboli della sua forza (le monumentali stazioni della metropolitana, i grattacieli) diventano ridicole e grottesche vestigia di un passato inglorioso. Per Otto von F., il crollo dell'Impero è un momento in cui le ombre del passato vagano minacciose in una città stordita. L'esperienza autobiografica viene filtrata e distillata in una narrazione avvincente, con un finale a sorpresa, nella quale l'autore ci mostra un volto della capitale russa del tutto inedito.
Miele sul coltello Çollaku Romeo - Besa Muci, 2020 - Passage
In un villaggio sperduto tra le montagne dell'Albania meridionale si intrecciano le vite di una comunità di bizzarri personaggi. Papateo, scorbutico prete ortodosso che tenta di addomesticare il suo gregge indisciplinato, e la sua nemesi: il misantropo Arcilé, medico e accanito fumatore, proprietario della più bella tabacchiera della regione. La sordomuta Kondja, incontenibile cultrice di pettegolezzi e Gilda, vedova italiana, che di quei pettegolezzi è il cuore e l'anima. Ndoni e Zef, i disertori che trovano rifugio nel piccolo borgo, Mihelangjelo l'incontinente, schernito da tutti quanti, Demetri il Verde, umbratile e solitario, Gogo il mago dello spathi ansioso di scoprire il mondo. Sono, queste, solo alcune delle voci che risuonano nel testo di Çollaku, voci che incarnano la vera essenza della narrazione: è la lingua, infatti, la protagonista assoluta del romanzo, una lingua che si esprime attraverso codici differenti che vanno dai gesti al silenzio, dalla facondia all'afasia, dalla lingua tradizionale al gergo, dagli arcaismi alla commistione con altre lingue, in una babele della comunicazione che rende il testo stratificato.
Macedonia. La letteratura del sogno Gjurcinova A. (Cur.) - Besa Muci, 2021 - Passage
Questo volume a cura di Anastasija Gjurcinova vuol presentare al lettore italiano la letteratura macedone del ventennio 1991-2011 attraverso una selezione delle pagine più interessanti della narrativa e della poesia contemporanee. Racconti, componimenti in versi e frammenti di romanzi qui raccolti offrono una panoramica su diverse generazioni, tendenze e poetiche che fanno parte del variopinto mosaico della letteratura macedone contemporanea. Una letteratura nuova e "giovane" all'occhio occidentale, ma allo stesso tempo anche "antica" ed erede di note tradizioni culturali (in particolare di provenienza paleoslava). I testi letterari presentati in questo volume, nella loro pluralità di stili e linguaggi, affrontano e riflettono alcune tra le più importanti questioni etniche, nazionali, artistiche e culturali che fanno parte dell'identità macedone contemporanea. Traduzioni di Liliana Uzunovic, Irina Talevska, Katerina Milenova-Zahariev, Mariangela Biancofiore-Ahmeti, Luciana Guido Srempf, Radica Nikodinovska, Maria Grazia Cvetkovska, Anastasija Gjurcinova, Maria Mazza. Note sugli autori a cura di Katerina Milenova-Zahariev e Anastasija Gjurcinova. Revisione dei testi in italiano a cura di Alessandra Ksenija Jelen.