M Libri
Libri di Titolo M editi da Casagrande pubblicati nella collana Scrittori
Prossime uscite della collana Scrittori
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255823186 La bellezza dell'asino e altri racconti
- 9791255822912 Un cuore bianco come un chicco di riso
- 9791255591429 Un normalissimo giorno di bucato
- 9791255591405 Se viviamo un'altra notte
- 9791255591245 Davanti a me tutta la vita
Morte di una dottoressa. Un caso per il commissario Hunkeler Schneider Hansjörg - Casagrande, 2014 - Scrittori
Il commissario Hunkeler, madido di sudore, se ne sta seduto alla scrivania nella nuova sede della polizia criminale di Basilea e rimpiange il vecchio ufficio dai muri spessi, che mantenevano una certa frescura anche nei mesi più caldi. Una telefonata lo riscuote dalla noia: l'assistente della dottoressa Christa Erni lo informa che la dottoressa è stata assassinata. I primi sospetti cadono su alcuni tossicodipendenti che Erni aveva in cura. Un delitto di droga? Ma chi era Christa Erni? Hunkeler la conosceva come medico, ma della sua vita privata sa poco. Una donna emancipata, attiva in politica, amante della cultura. Nel suo passato, una storia d'amore infelice e un figlio. Le indagini, che si dipanano nella regione intorno a Basilea dove Svizzera, Germania e Francia si intendono grazie a un dialetto comune, coinvolgono il dottor Knecht, l'abbronzato collega con cui Christa Erni condivideva l'ambulatorio, la bella assistente Ruth Zbinden, lo spacciatore Lukas Schindler, la giovane e fragile Ruth Künzli, alcuni ospiti della casa per anziani vicina allo studio medico, il poeta solitario Heinrich Rüfenacht, il pittore Hans Graber, forse amante della dottoressa, e Regula Hämmerli, morta da poco per un tumore. Sullo sfondo di una regione che d'estate offre una natura rigogliosa e rinfrescanti bagni nel Reno, ma anche di una Basilea notturna costellata di bar e locali che sopravvivono ai margini di un soffocante perbenismo, Hunkeler cerca la pista giusta con pazienza e tenacia, lottando anche contro la ripugnanza che a volte prova nei confronti delle proprie azioni. Perché il suo mestiere è fatto di trappole e interrogatori che preparano l'affondo finale. E Hunkeler sa bene che non sempre i colpevoli sono i peggiori.
Musica leggera Garbuglia Daniele - Casagrande, 2009 - Scrittori
Un ragazzo perde il padre in un incidente stradale e si ritrova all'improvviso sospeso nel vuoto. Il vuoto invade la casa dove vive con la madre, lo insegue durante le fughe in motorino in una provincia grigia e fuori dal tempo (con un misterioso bunker che incombe sul paesaggio piatto e ricoperto di pioggia) e lo aspetta nella falegnameria dove impara il mestiere. Chi ha ucciso suo padre, spingendolo fuori strada e allontanandosi poi dalla curva come un criminale? Insieme all'esigenza di scoprire il colpevole dell'incidente, altri elementi giungono a scalfire il vuoto che lo immobilizza: il fascino di una coetanea, la storia dell'incontro e dell'innamoramento dei genitori, le avvisaglie di una nuova complicità con la madre, la macchina fotografica ereditata dal padre. Con questo libro Garbuglia conferma la sua straordinaria capacità di scavare nei sentimenti attraverso una narrazione che deve molto a certo cinema contemporaneo - quello più ostinatamente fedele alla vita reale delle persone.
Marie-Mélina se ne va Plume Amélie - Casagrande, 2002 - Scrittori
Marie-Mélina se ne va. Non sa perché, ma in una grigia giornata d'inverno ha deciso di lasciare tutto e partire. Occorre preparare il viaggio. Dove andrà? Marie-Mélina apre il Grande Atlante e comincia a sognare: il Sud, Tolone, Marrakesch. Ma perché partire? Abbandona il Grande Atlante e si avvicina alla finestra della sua casa per guardare il paesaggio nevoso, la quotidianità, i segni di un passato ora familiare ora crudele. Il sogno comincia a svaporare e la memoria invade i pensieri. Così per Marie-Mélina ha inizio una lunga e intensa conversazione con le figure del suo passato: i nonni, la madre, il padre, soprattutto con le ferite dell'infanzia e della giovinezza. Ogni tanto torna la voce che le suggerisce di partire, ma Marie-Mélina non riesce a immaginare un futuro libero se prima non ha affrontato i propri fantasmi. E allora riprende la sua conversazione. Si affollano le immagini di un Natale in famiglia, di una festa in campagna, di un tenero incontro d'amore, della malattia di sua madre, del secondo matrimonio di suo padre. Vengono a galla i sensi di colpa e i rimpianti per le occasioni perdute. E alla fine, quando i suoi conti con il passato si sono chiusi, Marie-Mélina capirà che forse per essere felici non serve fare le valigie.