M Libri
Libri di Titolo M editi da Diastema Editrice pubblicati nella collana Euterpe
Musica sacra dell'Ottocento trevigiano Sartori Pietro Sartori Luigi - Diastema Editrice, 2021 - Euterpe
Con questa edizione moderna di tre lavori inediti di Pietro e Luigi Sartori (prima metà dell'Ottocento) prosegue il progetto di riscoperta e valorizzazione delle partiture sacre delle grandi famiglie trevigiane. Si tratta della corposa Messa a tre voci eguali per soli, coro maschile, corni ed organo di Pietro Sartori (1794-1866), del "Tantum ergo" per basso solista, coro maschile ed organo e del "Qui tollis" per due bassi a cappella, corni, organo e contrabbasso di Luigi Sartori (18117-1844). Quella dei filarmonici Sartori rappresenta un prezioso cammeo di una produzione molto ampia, spaziante dalla musica vocale a quella strumentale, nella quale sono evidenti i rimandi alla classicità settecentesca e all'incipiente romanticismo, testimonianza significativa di una vivacità compositiva locale che attesta quanto la musica fosse parte importante del tessuto religioso e sociale. Introduzione di Giuliano Simionato e trascrizione di Carlo Steno Rossi.
Messa a 3 voci eguali con accompagnamento d'organo Fontebasso Carlo - Diastema Editrice, 2019 - Euterpe
Trascrizione moderna della Messa a 3 voci per soli, coro ed organo in Si bemolle maggiore di Carlo Fontebasso (un trevigiano al servizio di Toscanini), composta nel 1885, di cui l'originale manoscritto è conservato presso l'Archivio della Biblioteca Capitolare di Treviso. Introduzione storico-biografica di Giuliano Simionato.
Musiche ritrovate. Il codice IT IV, 1186 della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia e l'Archivio capitolare di Treviso Pozzobon Michele - Diastema Editrice, 2026 - Euterpe
"Musiche ritrovate" ci porta all'interno della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia dov'è conservato un manoscritto della seconda metà dell'Ottocento che raccoglie brani del periodo rinascimentale e barocco copiati da un anonimo studioso. Fra questi ve ne sono numerosi che provengono dai libri corali dell'Archivio capitolare di Treviso. Grazie al lavoro del ricercatore è stato possibile recuperare testi che un tempo erano presenti nei codici andati distrutti durante il bombardamento di Treviso del 7 aprile 1944 e che ora hanno, nel manoscritto marciano, l'unica fonte conosciuta, grazie alla quale è possibile aprire una finestra su un mondo musicale, quello italiano dell'Ottocento che, pur totalmente preso e affascinato dal genere del melodramma, cerca di recuperare la tradizione musicale di un tempo, sentita come esemplare soprattutto in ambito sacro.