M Libri
Libri di Titolo M editi da Firenze University Press pubblicati nella collana Atti
Materiali sulla qualità della normazione Carli M. (Cur.) - Firenze University Press, 2007 - Atti
La tematica della buona normazione sta finalmente uscendo, anche in Italia, dalle sedi tecniche degli addetti ai lavori. Anche una legge chiara, scritta bene, comprensibile può essere, nel merito, una pessima legge. Per questo si cominciano a introdurre nel procedimento legislativo, statale e regionale, obblighi di valutazione della fattibilità della futura legge sia preventivi sia "successivi" per verificare se gli effetti previsti si sono realizzati e, in caso negativo, predisporre gli opportuni rimedi. Il volume raccoglie sei saggi, divisi in due parti: nella prima si affrontano alcuni problemi emersi nell'esperienza applicativa italiana in materia di qualità della normazione e, nella seconda, viene fatto il punto sulle esperienze regionali italiana, olandese, del Regno Unito e della Spagna.
Models and analysis of vocal emissions for biomedical applications. 4/th International workshop (Firenze, 29-31 October 2005). Ediz. italiana e inglese Manfredi C. (Cur.) - Firenze University Press, 2005 - Atti
Models and analysis of vocal emissions for biomedical applications. 4/th International workshop (Firenze, 29-31 October 2005). Ediz. italiana e inglese - Firenze University Press
Mobbing e modernità: punti di vista a confronto. Atti del Convegno (Firenze, 20 aprile 2004) Mancuso A. (Cur.) - Firenze University Press, 2005 - Atti
Mobbing, perché se ne parla tanto? Le manifestazioni di violenza del lavoro non misurano soltanto manutenzione e cura del rischio lavorativo. Indicano lo stato dei rapporti tra modo di produrre, senso del lavoro, legami sociali, diritti. Il lavoro della globalizzazione, segnato da insopprimibile violenza, sembra denotare l'inconciliabilità tra le forme che assume nel mercato universale e le regole politiche della modernità: infortuni e malattie da lavoro (come le catastrofi ambientali, le guerre) opacizzano il rapporto tra economia e politica nelle democrazie e nei regimi totalitari? Basta l'omaggio di un'antropologia semplificata per lenire il dubbio che si insinua sulla qualità sociale dei luoghi del nostro mondo?