M Libri
Libri di Titolo M editi da Lim pubblicati nella collana Musicografie
Musica e architettura. Il punto di vista dei musicisti Ballardini F. (Cur.) Priori M. (Cur.) Vildera A. (Cur.) - Lim, 2023 - Musicografie
Il tema non è nuovo ma le sue variazioni sono infinite e il libro ne propone volutamente alcune fra le meno scontate. Affronta ad esempio in termini problematici (Vasco Zara) il rapporto fra musica e architettura riesaminando la trattatistica musicale dal medioevo all'Ottocento, e mostra come la policoralità veneziana di fine '500 si sia rapidamente diffusa a livello europeo (Helen Geyer), indaga su un personaggio come Antonio Niccolini (Marco Bizzarini), architetto di teatri e promotore di spettacoli musicali, e analizza la concezione dello spazio/tempo nella cultura giapponese (Christoph Hahn) e i paesaggi sonori del compositore turco contemporaneo Fazil Say (Andreas Krause), ripercorre le ricerche sull'acustica ambientale di suoni registrati e riprodotti o teletrasmessi (Marco Russo) e si pone, anche se con molta ironia, interrogativi estetologici di ampia portata (Giovanni Guanti).
Musica e gesto nel teatro mozartiano. Le didascalie musicali nelle «Nozze di Figaro» De Matteis Paolo - Lim, 2020 - Musicografie
Il teatro d'opera non è solo parola e musica: è anche immagine. Ma se testo verbale e testo musicale sono fissati nel tempo, una volta per tutte, l'apporto visivo varia ad ogni nuova produzione. Nondimeno, il libretto e la partitura offrono alla scena molti più suggerimenti di quanto si creda (e di quanto i moderni registi sappiano cogliere), attraverso didascalie verbali 'esplicite' e didascalie musicali 'implicite'. Sulla scia di importanti studi sulla gestualità della musica nel teatro di Verdi e di Wagner, si indaga qui il caso delle Nozze di Figaro, dove la musica di Mozart è notoriamente ricalcata sul testo di Da Ponte fin nelle didascalie sceniche, prossemiche e gestuali, producendo un secondo livello di indicazioni che diremmo 'registiche', attraverso tempi, ritmi e sonorità evocative. Dopo alcune premesse sul concetto di partitura come 'copione di regia', sul rapporto fra musica e didascalia, sulle funzioni gestuali della musica, si indaga sui vari tipi di didascalia presenti nel libretto e nella partitura.