M Libri

Libri di Titolo M editi da Medusa Edizioni pubblicati nella collana Le Api

LIBRO   9788876984600

Microspie. Racconti e interviste immaginarie Bonura Giuseppe   -  Medusa Edizioni, 2018  -  Le Api

«Microspie è uno di quei libriccini dalla facilità ingannevole, in grado di fuorviare chi scambiasse per divertissement superficiale il taglio breve degli scritti che vi sono raccolti, e per disimpegno il tono spesso paradossale o grottesco che anima le sue pagine, legando le interviste immaginarie della prima parte alle cinque "storie sintetiche" della seconda. Per fortuna, già il titolo ci mette felicemente sulla buona strada: Microspie fa subito pensare ai microfoni in miniatura usati per le intercettazioni vuoi dall'agente segreto (l'inossidabile Bond insegna), vuoi dal magistrato di turno. Ma è anche una precisa indicazione di stile: la spia, per l'appunto, di una scelta espressiva tesa a sfruttare scientemente le risorse offerte dalla forma breve. La misura lillipuziana non è intesa da Bonura come un limite, ma come un rigore simile a quello dei limerick di Edward Lear: un modo per ridurre all'osso il meccanismo narrativo senza rinunciare a esaltarne i procedimenti, dando libero sfogo a una fantasia spesso surreale e grottesca nel tratteggiare micro-vicende di spie che hanno talvolta i nomi (non il carattere o la funzione) di personaggi reali come l'economista Lester Thurow o il critico formalista russo Viktor Sklovskij. Ma che magari, con un derapaggio logico degno d'una vignetta di Jacovitti, si vedono spuntare un foruncolo sulla pistola...». (Roberto Barbolini)

€ 11.00
LIBRO   9788876982804

Musei. Le nuove cattedrali Jencks Charles  Wolfe Tom   -  Medusa Edizioni, 2016  -  Le Api

I musei spettacolari di oggi sono le cattedrali del nostro tempo? Il dibattito a distanza fra l'architetto e critico Charles Jencks e lo scrittore e polemista Tom Wolfe spiega perché il museo nasce in età illuminista proprio come sostituto della cattedrale. In Francia durante la Rivoluzione si insiste sulla necessità di creare spazi dove conservare le opere tolte dai "luoghi tenebrosi" nei quali erano state tenute, per restituirle al popolo in una specie di biblioteca dove andare a istruirsi. Jacques-Louis David insiste che il neonato museo del Louvre debba costituire una scuola dove "i maestri condurranno gli allievi, il padre vi accompagnerà il figlio. II giovane vedendo le produzioni del genio, sentirà nascere in lui quel germe d'arte o di scienza al quale la natura lo chiama". La natura, non Dio. I musei sono dunque istituzioni laiche che nascono come negazione del sacro, nascono dunque come templi della capacità umana, dove Cristo è sostituito con Prometeo. Una nuova religione secolarizzata di cui le opere sono le reliquie e i testi sacri. Se per Wolfe i sacerdoti sono i critici, Jencks recupera le teorie di Saint-Simon secondo cui gli artisti sono chiamati a "esercitare un'influenza positiva sulla società, una vera funzione sacerdotale".

€ 9.00
LIBRO   9788876984860

Monsieur d'Amercoeur De Régnier Henri   -  Medusa Edizioni, 2025  -  Le Api

"La Canne de jaspe", unanimemente considerato uno dei vertici della scrittura di Régnier, uscì nel 1897 presso il Mercure de France. La raccolta contiene "Contes à soi-même" e "Le Trèfle noir", già anticipati in volumi autonomi nel 1894 e nel 1895, arricchita dagli otto capitoli, inediti, di "Monsieur d'Amercoeur". Il nome del protagonista delinea esaurientemente il retaggio autobiografico, celato sotto un'amarezza che dilania il cuore con l'inesorabilità di un'edera velenosa. Proposta per la prima volta in italiano, questa novella costituisce uno dei tipici congegni narrativi dell'autore normanno, in bilico tra suggestioni oniriche e una visione labirintica frutto di molteplici rifrazioni di specchi deformanti. Il racconto scorre intorno a una vicenda che si profila attraverso continui cambi di registro ed episodi imprevedibili, non sempre riconducibili razionalmente al contesto della storia narrata. Ma se queste incongruità ne circoscrivono la verosimiglianza (si veda l'episodio vampiresco che contrassegna l'uccisione di Madame de Ferlinde quale sorta di crudele mise en abyme), al tempo stesso ne costituiscono il fascino, proiettando il racconto in una dimensione fantastica che non sarebbe spiaciuta a Borges.

€ 14.50