M Libri
Libri di Titolo M editi da Mucchi Editore pubblicati nella collana Prassi Sociale E Teoria Giuridica
Machina mundi. Per una regolazione democratica dei poteri digitali Oliveri Federico - Mucchi Editore, 2025 - Prassi Sociale E Teoria Giuridica
Cosa resta delle democrazie costituzionali quando l'esistenza umana viene digitalizzata, datificata e governata dagli algoritmi delle grandi società tecnologiche? Com'è possibile recuperare un controllo effettivo sui poteri digitali che oggi plasmano la società, attraverso internet e i sistemi di "intelligenza artificiale"? Nell'epoca in cui i mondi umani sono colonizzati da pratiche pervasive di sorveglianza ed estrazione di valore e da nuove oligarchie il diritto può svolgere un ruolo strategico, a patto di decostruire la narrazione della rivoluzione digitale capitalistica come destino ineluttabile e sviluppare una teoria critica dell'informatica giuridica fondata su un nuovo costituzionalismo democratico. Solo una regolazione orientata alla piena attuazione dei diritti digitali di tutte e tutti può contrastare l'attuale deriva tecno-totalizzante, il consumo insostenibile delle risorse naturali e la corsa alle nuove armi "intelligenti".
Misure di sicurezza e vulnerabilità: la «detenzione» in casa di lavoro De Vanna F. (Cur.) - Mucchi Editore, 2021 - Prassi Sociale E Teoria Giuridica
La misura di sicurezza personale in casa di lavoro rappresenta oggi un banco di prova per la riflessione critica sul diritto, segnatamente nella prospettiva dello Stato democratico costituzionale e dei diritti fondamentali, anche di rango sovranazionale, soprattutto in relazione ai soggetti considerati 'vulnerabili'. Quando fu introdotta nell'ordinamento, nel 1931, la casa di lavoro fu concepita come un punto d'intersezione tra approccio autoritario e impostazione liberale, e l'attività lavorativa era assunta quale strumento per il reinserimento sociale del soggetto considerato "pericoloso". Si tratta di un compromesso oggi non più giustificabile e comunque ampiamente fallimentare. Il volume - attraverso una riflessione a più voci, tra le quali non poteva mancare quella degli "internati" - mette in questione la presunta razionalità dell'istituto e segnala l'esigenza di un indifferibile intervento di riforma che porti all'abolizione di questo "fossile vivente", un "rudere" che rende più vulnerabili persone già fragili e svantaggiate. Prefazione di Thomas Casadei e Gianfrancesco Zanetti. Contributi di: Francesco De Vanna, Tatiana Boni, Roberta Elmi, Francesco Maisto, Fedora Matini, Valerio Onida, Emilio Santoro, Matteo Zuppi. Testimonianze di persone destinatarie di misure di sicurezza in casa di lavoro.