M Libri
Libri di Titolo M editi da Primula pubblicati nella collana Narrativa
Prossime uscite della collana Narrativa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493208 Catalogo di una vita privata
- 9791282452311 Il sacro nucleo di Amtara
- 9791282325127 Bandiere sul Bayou
- 9791282325110 Salvezza
- 9791282164122 Sottovoce. Nuova ediz.
- 9791282083102 La guerra dei dati
- 9791282083089 L'affondo
- 9791282083065 Il tempo imperfetto dell'amore
- 9791281656635 Il corso del cuore
- 9791281656628 Sociopatica
Mi al mas! Scotti e l'incubo Romeo Rovati Paolo - Primula, 2021 - Narrativa
Il povero Amleto continuava a rigirarsi nel letto, immerso nel proprio sudore, senza riuscire a riposare. Già faceva un caldo della Madonna in quel mese di luglio; agh caleva -ci mancava - anche il pavone! Nell'agitato dormiveglia era stato tentato più di una volta di allungare la mano alla fondina che solitamente teneva appesa al pomello della spalliera, estrarne la fida Rast und Gasser e uscire così com'era, mutande e canottiera, per sparare a quel maledetto, ma che figura ci avrebbe fatto? Vedeva già il titolo sul giornale, ché i giornalisti del foglio locale avevano ben poco da scrivere, e una notizia come quella si sarebbe guadagnata la prima pagina: "Il Maresciallo Scotti abbatte crudelmente un povero pavone!"
Montebello 20 maggio 1859 Rovati Paolo - Primula, 2021 - Narrativa
Sicuramente ben pochi avrebbero prestato credito a chi, nella primavera del 1859, al momento in cui le truppe franco-piemontesi varcavano il Ticino, avesse pronosticato che di lì a poco più di un anno quasi tutta la penisola sarebbe stata unificata. Eppure il grande evento si sarebbe compiuto il 17 marzo 1861. A renderne possibile l'esito avevano, dunque, contribuito una congiuntura diplomatica e internazionale estremamente favorevole e la grande abilità di Cavour nello sfruttarla, lo spirito di avventura di Garibaldi, il sangue dei caduti sui campi di Lombardia. La battaglia di Montebello del 20 maggio 1859 fu davvero il preludio di un rapido cammino che, passando per i campi di Palestro, di Magenta, di San Martino e Solferino, doveva portare all'unificazione. Ma la battaglia è, per Rovati, solo un pretesto per dar corso a una storia che, nel tempo e nello spazio, non si ferma a quei soli luoghi. Al contrario il racconto assume, fin dall'inizio, le movenze di una sceneggiatura di una bella fiction, dove alla solidità di un originale impianto narrativo si accompagna la consueta, robusta competenza storica.