M Libri
Libri di Titolo M editi da Qiqajon pubblicati nella collana Sequela Oggi
Prossime uscite della collana Sequela Oggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257840020 Persi nella meraviglia
Mai senza l'altro. Viaggio nella differenza Certeau Michel De Bianchi E. (Cur.) - Qiqajon, 1993 - Sequela Oggi
Comunione attraverso il conflitto, la vita dell'uomo non è mai concepibile senza l'altro: tragedia allora non è il conflitto, l'alterità, la differenza bensì i due estremi che negano questo rapporto: la confusione e la separazione. In questa nuova stagione dobbiamo imparare ad accettare il mistero e l'enigma di chi non conosciamo, di chi appare come l'estraneo e non solo lo straniero.
Memoria e fedeltà Bonhoeffer Dietrich Bianchi E. (Cur.) - Qiqajon, 1995 - Sequela Oggi
Memoria dell'agire di Dio nella storia e fedeltà alla terra nell'attesa della venuta del Signore: con questa duplice tensione, così cara a Dietrich Bonhoeffer - il teologo e pastore della Chiesa confessante tedesca impiccato su ordine di Hitler - sono qui raccolti alcuni testi inediti in italiano. Un'antologia ad uso quotidiano che proprio nella sua frammentarietà consente cammini impensabili a opere più organiche.
Michele Pellegrino: memoria del futuro. Atti delle Giornate di studio nel 30? anniversario della morte e nel 45? della lettera pastorale «Camminare insieme» Aime Oreste Siniscalco Paolo Traniello Francesco - Qiqajon, 2017 - Sequela Oggi
Nel 1965 Paolo VI nominò arcivescovo di Torino Michele Pellegrino, un patrologo che, negli anni del suo episcopato, volle essere un padre per il gregge affidato alle sue cure. Pellegrino si sforzò di incarnare in profondità il modello pastorale dei padri della chiesa, in una stagione ecclesiale chiamata a tradurre in pratica le indicazioni del Vaticano II, aprendo la chiesa torinese alle istanze di rinnovamento sorte dal dibattito conciliare, in dialogo con la società e la realtà contemporanea, soprattutto nelle sue componenti più deboli (lavoratori, immigrati, poveri, drogati, prostitute, carcerati, malati, esclusi). La profezia di Pellegrino viene dal nostro passato, ma vorrebbe restare voce gravida di futuro, lasciando intravedere ciò che sarà, nel dono, nella comunione e nella speranza.