M Libri

Libri di Titolo M editi da Quodlibet pubblicati nella collana Biblioteca Passare

Prossime uscite della collana Biblioteca Passare

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788822921055 Critica e autocritica. Incontri e interviste
LIBRO   9788822900401

Milton Gendel. Uno scatto lungo un secolo. Gli anni tra New York e Roma (1940-1962) Drudi Barbara   -  Quodlibet, 2017  -  Biblioteca Passaré

Nato a New York nel 1918, ma cittadino romano sin dal 1949, Milton Gendel affianca alla professione di critico d'arte un'intensa attività di fotografo. In questo libro si racconta una parte della sua lunga vita, tracciandone una prima biografia intellettuale e professionale, limitatamente al periodo 1940-1962. Partendo dalla formazione accademica newyorkese sotto la guida dello storico dell'arte Meyer Schapiro, la narrazione si snoda attraverso il rapporto di Gendel con André Breton e i surrealisti, passando per l'esperienza con l'US Army in Cina - dove, tra il 1945 e il '46, comincia a scattare le sue prime fotografie con una Leica presa in prestito -, e prosegue fino all'arrivo a Roma. È qui che Gendel stabilisce una fitta rete di relazioni e "amicizie personali, sia con gli artisti locali che con il jet-set internazionale, divenendo ben presto - anche grazie alla sua collaborazione con la prestigiosa rivista americana «ArtNews» - una figura chiave nei rapporti politico-culturali (nella cogente cornice della Guerra Fredda) tra New York e Roma. Da fotografo e da amico, ritrarrà, cogliendoli nella loro semplice dimensione quotidiana, molti personaggi noti: la grande collezionista d'arte contemporanea Peggy Guggenheim e la contessa Mimi Pecci Blunt, la principessa Margaret d'Inghilterra e la regina Elisabetta II.

€ 22.00
LIBRO   9788874627363

Milioni a colori. Rotocalchi e arti visive in Italia (1960-1964) Milan Mariella   -  Quodlibet, 2015  -  Biblioteca Passaré

Negli anni del boom economico molti rotocalchi raggiungono una presenza capillare nelle case degli italiani, tanto da costituire, oggi, uno strumento fondamentale per lo studio di gusti e conoscenze del grande pubblico dei primi anni Sessanta. Il volume racconta l'arte moderna come affiora da quelle pagine, che lasciano spazio soprattutto alla cronaca attraverso argomenti, temi e formati specifici, e soprattutto con un linguaggio molto diverso da quello delle riviste di settore. Si va dal generoso impulso didattico in favore di lettori ancora poco avvezzi al contemporaneo, alle velenose nostalgie per la "bella pittura" a uso e consumo del pubblico più reazionario, ai consigli su come affrontare indenni il mercato in un'epoca in cui l'arte moderna sembra poter diventare l'ennesimo oggetto di consumo di massa, fino alla curiosità per il mondo di mercanti, critici, giovani artisti e maestri affermati. Ne esce un quadro variegato di linguaggi, strumenti, forme e modi utilizzati per parlare d'arte a un pubblico popolare, rispondendo all'esigenza e all'opportunità, entrambe straordinarie e forse irripetibili, di affrontare i temi dell'arte fuori dai ristretti circoli specialistici.

€ 26.00
LIBRO   9788822907400

Mondrian 1956. Traccia di una fortuna italiana Laganà Annalisa  Porreca Paolo   -  Quodlibet, 2022  -  Biblioteca Passaré

Per ragioni di carattere politico-culturale imputabili in buona misura al nazionalismo del Ventennio fascista e ai suoi strascichi, fino alla metà degli anni Cinquanta l'opera di Mondrian non trovò nel sistema italiano delle arti e della critica l'adeguata e attesa fortuna. Tuttavia, l'accurata ricostruzione della storia italiana delle esposizioni e della letteratura artistica prodotte intorno al vivace comparto delle arti astratte tra gli anni Trenta e gli anni Sessanta, che questo libro ambisce a rappresentare, è in grado di restituire l'importanza dell'impatto che la produzione artistica e teorica di Mondrian esercitò sommessamente sulla pittura, sull'architettura e sulla critica coeve. Il libro presenta, dunque, la complessa vicenda della ricezione dell'opera di Mondrian in Italia nel momento di maggiore pressione creativa e teorica sui lasciti dei modernismi. Il saggio è diviso in due parti. Nella prima è riunito criticamente il quadro del vasto fiorire di studi italiani dedicati a Mondrian, presupposto teorico per una storia della ricezione. Nella seconda è ricostruita, sull'indagine museografica e lo spoglio d'archivio, la grande retrospettiva del 1956 a Roma, allestita magistralmente da Carlo Scarpa, al contempo esito e premessa di una difficile vicenda italiana di riconoscimento dell'opera di Mondrian. Prefazione di Alessandro Del Puppo.

€ 20.00
disp. incerta
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