M Libri
Libri di Titolo M editi da Solferino pubblicati nella collana Tracce
Prossime uscite della collana Tracce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788880549277 Simbolismo scout
- 9788880549222 Mario di Carpegna. Mondo cattolico e scautismo
- 9788880549215 Tappe
- 9788880548904 Progetto unitario di catechesi. Dalla promessa alla partenza
- 9788842557524 Riflessioni filosofiche sul cinema di guerra
- 9788842552215 Il ginnasio e il giardino. Esercizi spirituali e ascetica del piacere
Merckx. Il cannibale Roger Guy - Solferino, 2025 - Tracce
«La passione ha guidato tutta la mia carriera, tutta la mia vita. Mi sostenevano i valori morali che mi avevano trasmesso i miei genitori: il rispetto, l'umiltà, l'impegno. Ho fatto del mio mestiere una passione, non semplicemente un lavoro. L'ho fatto per amore della bicicletta.» Eddy Merckx non è soltanto un campione fuori dal comune, è anche un personaggio storico, un conquistatore dell'impossibile, un ambasciatore di prestigio per tutti i belgi. Ancora oggi un mito. Vincitore di cinque Tour de France (97 giorni in maglia gialla, 34 vittorie di tappa), cinque vittorie al Giro d'Italia, una Vuelta, tutte le Classiche, il record dell'ora, i campionati del mondo. Le statistiche dicono 1800 gare, 525 vittorie in 14 anni di carriera. Risultati incredibili perché negli anni Settanta gli avversari erano grandiosi e le battaglie incredibili. Il suo palmarès è, e resterà, irraggiungibile, anche per Tadej Pogac?ar, la più grande promessa del ciclismo contemporaneo, già vincitore a 25 anni di tre Tour: per avvicinarsi al record di Merckx dovrà correre fino a 46 anni, e vincere 20 gare l'anno. Con Guy Roger andiamo alla scoperta del Cannibale, campione inaccessibile: le sue vittorie, i colpi di testa, il suo coraggio, i dubbi, la sua volontà di andare sempre più in là e di correre, correre, correre.
Mountain guru. La vita di Doug Scott Moorehead Catherine - Solferino, 2024 - Tracce
Doug Scott (1941-2020), una leggenda dell'alpinismo britannico e internazionale, nel corso dei suoi quarant'anni di carriera ha raggiunto traguardi che sembravano oltre i limiti delle possibilità umane. In questa biografia, appassionante e documentatissima, li ritroviamo tutti, dall'Himalaya alla Nuova Zelanda, dalla Patagonia allo Yosemite, fino all'Alaska. Con un nodo centrale: le spettacolari imprese compiute tra il 1975 e il 1979, che vanno dalla conquista dell'inviolata parete sud-ovest dell'Everest insieme a Dougal Haston (culminata in una notte passata a 8750 metri in una buca nella neve) alla spettacolare ascesa al Kangchenjunga senza ossigeno, passando per l'Ogre, la montagna impossibile, scalata con Chris Bonington, l'altro mito dell'alpinismo britannico (Scott discese dalla vetta con entrambe le gambe fratturate). Al ritratto dello scalatore, ossessivo e ossessionato, Catherine Moorehead sovrappone il profilo personale di Doug Scott: un uomo riservato, contraddittorio, con una gioventù disordinata e tre matrimoni tempestosi, e giunto infine a una maturità, interiore e alpinistica, cui ha contribuito un interesse profondo per il buddhismo. E tutto questo senza dimenticare il suo impegno filantropico speso per tutta una vita in favore dei nepalesi: con la sua associazione Community Action Nepal, ancora molto attiva, ha fondato scuole e presidi sanitari nelle regioni più remote. Per le sue imprese, Doug Scott ha ricevuto il Piolet d'Or alla carriera, il terzo alpinista dopo Walter Bonatti e Reinhold Messner. Prefazione di Stephen Venables.